Frumenti: Scambi contenuti. Mais: Moderato rialzo a Chicago.

 

Frumenti:  Scambi contenuti – 

Gli ultimi sette giorni monitorati sono stati caratterizzati dalla presenza dalla festività infrasettimanale del 1° novembre.

Complessivamente, infatti, in molte piazze si è assistito ad un rallentamento degli scambi con la presenza di diversi “non quotato” (Grosseto, Palermo e Torino).
Dove regolarmente svoltesi, le contrattazioni hanno mostrato i seguenti andamenti: per il frumento tenero si è rilevato, a fronte di una domanda più attiva, un incremento delle quotazioni, con un prezzo medio posizionatosi a 268,32 €/t; più moderato invece il quadro del duro, con listini pressoché stabili ed un valore medio pari a 280,96 €/t.
All’ingrosso, piena stabilità per le farine di frumento tenero (481,25 €/t) e lieve flessione per le semole di duro (-0,4%), scese a 410,67 €/t.
Sul versante estero, è opportuno segnalare come le semine procedano speditamente in Francia; diversamente, in Inghilterra, le semine appaiono in ritardo per via delle piogge insistenti.
Infine, concentrando l’attenzione sull’andamento del Chicago Board of Trade, è da sottolineare come il frumento sia rimasto sostanzialmente invariato sulle posizioni vicine mentre risulti in aumento a partire dalle posizioni del nuovo raccolto (da luglio in poi).(Fonte Ismea)

 

Mais: Moderato rialzo a Chicago. –

Prima settimana del mese di novembre caratterizzata dalla festività infrasettimanale di “Tutti i Santi”.

La concomitanza con la festività, in dettaglio, si è tradotta nell’assenza di contrattazioni sulla piazza di Torino.
Ove invece quotato, il prodotto, a fronte di una offerta contenuta ed una domanda interessata all’acquisto di merce di qualità, ha registrato un complessivo +0,8% portandosi a 248,38 €/t.
Diversamente, non hanno registrato variazioni i corsi dell’orzo e dell’avena nazionali (non quotati su Grosseto per la festività del 1°).
Infine, sul fronte dei mercati esteri, al Chicago Board of Trade il mais si è mostrato in modesto rialzo sia sulle posizioni vicine sia su quelle lontane

(fonte Ismea)

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