In calo la produzione nazionale di carne

Calano i suini per le Dop, aumentano i prezzi alla produzione ma anche i costi. E’ la fotografia del comparto carni nazionale scattata da un’analisi della Coldiretti in occasione del tradizionale bilancio dell’annata agraria. Un’annata durante la quale il settore ha subito una consistente diminuzione dei quantitativi di animali destinati alla macellazione.

In particolare, per quanto riguarda i suini italiani destinati ai circuiti delle grandi Dop dei salumi e dei prosciutti gli ultimi dodici mesi hanno visto un calo della produzione stimato nel 3 per cento rispetto alla stagione precedente. Il fenomeno è legato alla diminuita consistenza del parco scrofe nazionale, sceso del 13 per cento. Sono aumentati, invece, i suinetti d’importazione (per la categoria 50 kg) del 7 per cento.

Sul fronte dei prezzi pagati agli allevatori l’annata ha visto un aumento, vanificato però dal contemporaneo, consistente rincaro delle materie prime per l’alimentazione del bestiame.

Calo produttivo anche per i bovini. Vitelli, vitelloni e vacche da carne sono diminuiti del 4 per cento rispetto all’annata scorsa, dove già avevano fatto registrare un -6,4 per cento nel confronto con il 2010.

fonte coldiretti 13/11/2012

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