POCA DINAMICITA’ SUI MERCATI CASEARI

Le rilevazioni Ismea per la 46° di calendario, evidenziano un mercato dei caseari poco dinamico e con un andamento speculare a quello delle scorse sedute. Questa ottava è caratterizzata da scarse novità sia sul fronte dei volumi scambiati sia in termini di prezzi.
Nello specifico, per il segmento dei due grana a denominazione resta stabile il Parmigiano Reggiano Dop su tutte le piazze, pur segnalando un contesto mercantile calmo. Allo stesso modo il Grana Padano Dop mostra quotazioni stabili sulla quasi totalità dei centri di scambio, con un’unica eccezione per la piazza di Mantova dove si evidenzia un calo di 5 centesimi per tutte le produzioni, mostrando un mercato più calmo rispetto alle scorse settimane.
Permangono sempre alte le preoccupazioni dei produttori per gli alti costi di produzione a fronte di un andamento ancora sottotono dei consumi interni.
Ancora favorevole il mercato dello zangolato e delle altre tipologie di burro, che recuperano ulteriori 5 centesimi al chilo su tutte le principali piazze.
Tutti gli altri formaggi monitorati da Ismea, questa settimana, hanno presentato sette giorni di stasi, confermando tutti i valori su tutti i centri di scambio.
Sul fronte della materia prima ancora in salita la quotazione del latte spot su Verona, dove nel corso dell’ultima ottava le contrattazioni hanno di fatto recuperato ulteriori 5 centesimi al chilo rispetto ai precedenti valori.

Fonte ISMEA

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