Consorzi Agrari Il Consorzio Agrario di Bologna incorpora quello di Reggio Emilia: quota 250 milioni di fatturato.

Il Consorzio agrario di Reggio Emilia è stato incorporato nel Consorzio Agrario di Modena e Bologna e ora il nuovo Consorzio Agrario dell’Emilia è pienamente operativo. La nuova impresa cooperativa conta così circa 4mila soci e 20mila clienti nelle tre province ed è leader nel mercato della vendita di mezzi tecnici in agricoltura, quali sementi, concimi, agro farmaci, macchine, attrezzature, nella commercializzazione dei cereali, nella fornitura di carburante verde, nella vendita di prodotti assicurativi e di attrezzature per hobbistica e giardinaggio. Complessivamente il giro d’affari stimato al 31 dicembre 2012 sfiora i 250 milioni di euro dei quali oltre 61 milioni derivanti dai cereali, quasi 35 milioni dai mangimi e 27 milioni dalle macchine. Il fatturato aggregato con le società controllate e collegate attive nei carbolubrificanti (Eurocap), sementi (Sis e Quality Seeds), cereali (Op Cerealcap), mangimi (Emilcap) e logistica (Sicap) ammonterà a circa 450 milioni di euro, valore che colloca la cooperativa emiliana ai primi posti in Italia nelle rete dei Consorzi agrari. Con oltre 127.000 tonnellate di grano tenero, quasi 50.000 di mais e 36.000 di grano duro conferite nei 18 centri di ritiro, il Consorzio agrario dell’Emilia diventa uno dei primi stoccatori di cereali del Paese. Oltre ai centri di stoccaggio, la nuova impresa opera attraverso 12 garden center, 15 agenzie Fata, 8 depositi carburante, 3 centri macchine, 8 centri di essicazione e 8 negozi discount. Per effetto della fusione per incorporazione è stata modificata la struttura degli organi amministrativi. In forza del nuovo statuto sociale, è stato allargato a 28 membri il Consiglio di amministrazione, con l’ingresso degli amministratori dell’ex Cap di Reggio Emilia. Sono inoltre stati nominati altri due vicepresidenti: oltre a Carlo Bellini, vicepresidente proveniente da Modena, è stato nominato vicepresidente per l’area di Reggio Emilia Simone Nasi, già presidente del Cap di Reggio, nonchè Marco Magri, già consigliere del Cap Bologna-Modena, per l’area di Bologna.

 

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