Da Trani e Obama

di Lamberto Colla

– Parma 9 febbraio 2013 –

Era passata quasi in sordina la notizia dell’attacco della procura di Trani alle agenzie di rating internazionali Fitch, Standard & Poors, Moody’s. L’indagine condotta dal pm Michele Ruggiero aveva appurato come, a più riprese, avessero rivelato l’imminente declassamento del rating dell’Italia abusando perciò di informazioni privilegiate, manipolando, di fatto, le informazioni di mercato.

Va ricordato che proprio in forza di queste continue e frequenti informazioni sull’italia si era scatenato un “sanguinoso” attacco finanziario ai nostri titoli di stato facendo impennare lo Spread sino a sfiorare i 600 punti.

  • Chi Sono le Agenzie di Rating –

Stupisce e in parte sconcerta il vedere come l’opinione pubblica e, in questo specifico caso, anche gli uomini di governo e della finanza internazionale, possa essere così facilmente “manipolabile” dall’austerità di persone o società senza procedere, come si farebbe per un qualsisi “barbone” di cittadino”, alla reale consistenza delle affermazioni. Così è stato anche per le Autorevoli Agenzie di Rating. Abituate, quasi sadicamente, a scatenare tempeste e uragani anche su Stati Sovrani. Una credibilità, la loro, solo parzialmente minata dai macroscopici errori di valutazione di società e prodotti finanziari che val la pena di ricordare:

  • Enron, (un film appena uscito)
  • Parmalat, (non è ancora stato fatto un film)
  • Lehman Brothers (ha scatenato lo “tsunami” finanziario del 2007)
  • Mutui subprime (ne vedremo delle belle!)

Bastano questi esempi per qualificare il loro “curriculum” e ciononostante, hanno continuato a imperare e a “ciarlare” contro l’uno o l’altro Stato Sovrano, Italia compresa, almeno sino all’arrivo del “Salvagente” Monti.

– Tutti intossicati dagli SWAP –

Se noi eravamo PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna)  loro sono “pigs” e basta senza offesa per i nostri cari maialini.

E già, perché la grande intossicazione del mondo occidentale sono proprio i Mutui Subprime. Una bomba finanziaria che ha intossicato aziende private, aziende pubbliche e amministrazioni. Credo che non ci sia amministrazione pubblica che non abbia in pancia degli SWAP. Prodotti finanziari di difficile comprensione e valutazione che, in tempi di pre-crisi e crisi conclamata,  vennero fortemente promossi da esperti di finanza e dagli istituti di credito stessi. La frase più frequente: “servono per annullare il rischio finanziario”. Ma quanti erano in grado di comprendere i complicati calcoli che sottendevano questi prodotti derivati?

– Obama all’attacco – 

Ci voleva Obama a portare all’opinione pubblica mondiale la reale portata delle agenzie di rating. Il presidente americano ha chiesto 5 miliardi di $ a Standard & Poor e ha già sotto tiro MOODY’S. Immagino che FITCH stia tremando.

– Grazie procura di Trani! – 

 Se non fosse stato per il coraggio di alcuni nostri magistrati forse, nemmeno il Presidente Obama, nessuno avrebbe avuto l’intraprendenza di fare una simile azione nei confronti di questi “tossici”.

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