MAIS e SOJA: dati previsionali per 2012-13 (Elab. Febbraio 2013)

 di CLAL – febbraio 2013

Mais
  La produzione mondiale di Mais per la stagione 2012-13 è prevista a 854,38 Mio t, in leggero aumento rispetto alle previsioni formulate a Gennaio.

  Si prevedono maggiori aree coltivabili in Brasile, India e Messico, ed una maggiore resa dei terreni in Brasile ed Ucraina. In Argentina, a causa della siccità persistente di Gennaio e inizio Febbraio, è atteso un calo della resa.

  Le Importazioni (95,67 Mio t) e le Esportazioni (90,03 Mio t) mondiali di Mais sono stimate in leggero aumento, ma tra i vari Paesi si prevedono movimenti significativi: aumento nell’Import per UE-27 e Cina, calo per Egitto, Siria, Messico e Arabia Saudita; aumento nell’Export per Brasile e Ucraina, calo per USA e Argentina.

  Le Esportazioni Statunitensi sono previste ancora in calo (-5% rispetto alle previsioni di Gennaio) a 22,86 Mio t, per la concorrenza del Brasile.

  Le previsioni per l’uso di mais nella produzione di bioetanolo sono stabili, mentre si prevede un maggior impiego in dolcificanti e amidi.

  Sono state alzate le stime per gli stock finali USA a 16,06 Mio t, +5% rispetto alle stime di Gennaio.

 

Soja
  Nel mese di Febbraio si prevede che la produzione mondiale di semi di Soia per la stagione 2012-13 si attesti intorno ai 269,50 Mio t, in lieve rialzo rispetto alle previsioni formulate in Gennaio.

  Il previsto aumento della produzione mondiale è dovuto principalmente alla crescita record della produzione in Brasile (83,50 Mio t), tra i principali produttori ed esportatori di semi di Soia, favorita dall’aumento della resa dei terreni per una maggiore umidità nelle aree centro occidentali. Questa maggior produzione (+1 Mio t) è bilanciata dal calo produttivo previsto in Argentina (-1 Mio t).

  Negli Stati Uniti si prevede una diminuzione degli stock finali (125 Mio t) a causa dell’aumento dell’estrazione (crush) di Farina di Soia (meal) da destinare all’utilizzo interno e all’export, bilanciando parzialmente il calo previsto in Argentina.

(Fonte CLAL febbraio 2013)

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