Parmigiano e Padano: Prezzi in lieve calo su due piazze (-5 cent).

 

di ismea –

20 febbraio 2013 –

Anche in questa settimana permane in tutto il settore caseario un andamento calmo, con scambi definiti dagli operatori ancora nella norma per il periodo considerato.
Sul fronte della rilevazione dei prezzi, per quanto concerne il Parmigiano Reggiano Dop, si è mostrata una flessione dei corsi sulle piazze di Reggio Emilia e di Mantova rispettivamente pari a 5 centesimi al chilo per tutte le produzioni monitorate. Mentre a Modena e Milano i listini rimangono ancorati sui precedenti valori per entrambe le produzioni.
Si presume che l’avere omogeneizzato le declaratorie potrebbe, entro breve, portare ad un livellamento più significativo sulle quotazioni in tutta l’area di produzione.
Attualmente restano comunque ancora evidenti le differenze di prezzo sulle varie piazze, soprattutto per le produzioni di 12 e 24 mesi, in particolar modo nei valori massimi della produzione 12 mesi, sulla quale i listini discostano fra i 50 e i 70 centesimi al chilo. A detta degli operatori tali differenze sono da imputare, principalmente, al diverso peso che nelle realtà territoriali esercitano i produttori ed anche gli stagionatori.
Settimana all’insegna della stabilità per il Grana Padano Dop, dove sulle principali borse merci ha predominato il segno invariato, confermando le medie nazionali della precedente ottava.
Anche le quotazioni di tutti i formaggi monitorati si sono mantenute sui livelli dei sette giorni precedenti, indicando una fase in cui il mercato è caratterizzato da scambi piuttosto calmi. In tale contesto è da sottolineare il calo pari all’1% dell’Asiago Pressato a Thiene, rispetto ai corsi della precedente ottava rilevata.

 

Torna su