Materie grasse, prosegue il rialzo

  • redazione  ismea –

– 09 maggio 2013 –

 Si conferma, anche nella prima settimana del mese di maggio, l’andamento rialzista per tutte le materie grasse. Con l’aumento di ulteriori 10 centesimi al chilo dello zangolato i listini si spingono a quota 2,60 euro al chilo sulle piazze di Parma e Reggio Emilia, mentre raggiungono i 2,70 euro al chilo su Mantova e i 3 euro al chilo su Milano. A detta degli operatori i prezzi non hanno ancora raggiunto il livello massimo di quotazione si attendono, infatti, ulteriori aumenti nelle future settimane.

In ripresa anche i corsi del latte spot sulla piazza di Verona, i quali nel corso del mese di aprile hanno recuperato, rispetto ai prezzi di marzo il +3,4% portandosi a quota 42,06 euro 100 litri, con una conseguente variazione tendenziale positiva di oltre il 20%.
Situazione di stallo, invece, per i prezzi medi all’origine dei due prodotti guida nazionali, che anche nel corso dell’ultima ottava non hanno mostrato sostanziali mutamenti rispetto alla diciassettesima settimana di calendario. Per il Parmigiano Reggiano Dop gli scambi vengono ancora definiti dagli operatori per lo più nella norma, con una migliore dinamicità per il prodotto più fresco. Infatti, gli unici leggeri aggiustamenti al rialzo vengono rilevati su Reggo Emiliae solo per la produzione 12 mesi.
Anche per il Grana Padano non si sono rilevate variazioni nei listini, fermi ormai su tutte le borse merci da molte settimane, ma i dati sulla produzione del mese di aprile diffusi dal Consorzio indicano ancora un calo del 3,32% rispetto allo stesso periodo 2012. I dati cumulati del 2013 indicano in totale un numero di forme pari a 1.777.612, registrando il 4,2% in meno rispetto al 2012 .
Calma piatta anche gli altri formaggi coinvolti da una fase di arresto delle quotazioni, che perdura in alcuni casi da diversi mesi.

(Fonte Ismea)

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