Quote latte, quest’anno niente multe per gli allevatori

Quote latte, quest’anno niente multe per gli allevatori

Roma, 27 Maggio 2013 – –

Scongiurato il rischio multe per le quote latte nella campagna 2012-2013, con la produzione nazionale che è rimasta sotto il fatidico tetto dei 10 milioni e 883mila tonnellate assegnato dall’Unione Europea all’Italia, oltre il quale scatta il cosiddetto splafonamento e le sanzioni conseguenti.  E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Agea dai quali è giunta la conferma che il quantitativo consegnato, rettificato in base al tenore di materia grassa, è inferiore alla quota di consegne nazionale, adeguata con le mobilità temporanee, pari a 10871559 tonnellate.

Dopo le maggiori produzioni del primo trimestre della campagna lattiera, in cui si è assistito ad un notevole aumento delle consegne di circa il 3-4 per cento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno che aveva provocato un diffuso allarme tra gli allevatori, c’è stata una lenta regressione dei livelli produttivi nei mesi da luglio ad ottobre, che ha avuto una decisa accelerata dal mese di dicembre. Il trend di calo è quindi proseguito anche a gennaio, febbraio e marzo.

Sono le regioni del Centro Sud, assieme a Veneto, Friuli ed Emilia Romagna, ad aver garantito il contenimento della produzione, mentre Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige, pur diminuendo la produzione in questi ultimi mesi, sarebbero ancora fuori dalla propria quota di produzione di latte. Questa è la terz’ultima campagna lattiera in cui vige il regime delle quote che secondo l’Unione Europea sparirà nel 2015.

(Fonte Coldiretti)