Agricoltura, il Governo riconosce i danni per le piogge della scorsa primavera

 

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Bologna, 14 agosto 2013 —

Riconosciuta la eccezionalità delle piogge nel periodo 20 gennaio – 5 aprile 2013 nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

Le aziende che abbiano subìto danni possono presentare domanda di contributo a fondo perduto entro il 23 settembre.

E’ stata accolta la proposta della Regione Emilia-Romagna per il riconoscimento della eccezionali piogge persistenti che nel periodo dal 20 gennaio 2013 al 5 aprile hanno interessato territori delle Province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza provocando frane e smottamenti.

Le aziende che abbiano subito danni alle strutture agricole e alle infrastrutture connesse all’attività agricola, che si trovano all’interno delle aree delimitate, possono presentare entro il 23 settembre 2013 domanda per l’ottenimento dei contributi a fondo perduto per il ripristino delle strutture danneggiate. L’entità del contributo sarà in funzione delle risorse che il Ministero assegnerà successivamente alla raccolta delle domande.

Il Decreto di declaratoria che accoglie la proposta della Regione Emilia-Romagna, emesso dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 9 agosto 2013.

La domanda in copia unica, compilata in ogni parte e debitamente sottoscritta, deve essere presentata all’Ente territoriale competente (Provincia, Comunità montana, Unione dei Comuni).
Al momento della presentazione della richiesta di contributo, l’azienda deve essere iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio nonché all´anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna, e avere il fascicolo aziendale validato in modo da evitare di ripresentare la documentazione per i dati già presenti in anagrafe.
La domanda potrà essere presentata avvalendosi delle organizzazioni professionali agricole, direttamente dall’azienda agricola in forma digitale (dal referente per l’azienda) oppure in forma cartacea, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Emilia-Romagna.

(fonte Regione Emilia Romagna)

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