Le due principali DOP confermano i segnali di ripresa ma restano le incertezze

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Riprende la salita del Latte Spot (+1,02).

di Virgilio – Parma, 18 Settembre 2013 –

Nonostante sia confermata, anche nella 37esima settimana, di una leggera ripresa per le quotazioni delle due principali DOP italiane permane un diffuso sentimento negativo tra gli operatori.

 La lievitazione dei prezzi delle materie prime e dei costi di produzione da un lato e  la stagnazione sul fronte dei consumi interni dall’altro non consentono di guardare con ottimismo il prossimo futuro.  E’ l’export che, al momento, riesce a non fare ricadere il settore in stato di crisi.

Per ciò che concerne le dinamiche di mercato del Grana Padano Dop si registra un incremento dei listini a Mantova dai 5 ai 10 centesimi al chilo per tutte le stagionature. Il Parmigiano Reggiano Dop, pur migliorando le quotazioni, sostanzialmente tende ad adeguare il prezzo delle produzioni sulle varie piazze. Infatti gli aumenti si registrano a Modena per le quotazioni minime, a Reggio Emilia per tutte le tipologie quotate, a Mantova per le sole produzioni 12 e 18 mesi e a Parma sui valori minimi di tutte le varietà.

Sul fronte del latte crudo, dopo tre settimane, torna a salire il prezzo del Latte SPOT nazionale. Nella seduta di lunedi 16 settembre, la borsa di Verona, registra un +1,02% portando la forbice tra il prezzo minimo e massimo compresa tra 50,52€ e 51,55€/100 litri di latte.

Nessuna variazione relativamente alle quotazioni  delle materie grasse.

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