Sicurezza agroalimentare, Maxi sequestro di finta pasta made in Puglia.

 

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CIRCA 10 TONNELLATE DI PASTA SEQUESTRATE DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO E DENUNCIATO IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL’AZIENDA PER FRODE IN COMMERCIO

Roma 21 novembre 2013 – –

Sequestrati e ritirati dal commercio diecimila chilogrammi di pasta in un’azienda esercente l’attività di produzione e commercializzazione di paste alimentari secche e fresche nella provincia di Barletta, Andria e Trani. Il personale del Comando Regionale per la Puglia del Corpo forestale dello Stato ha eseguito il provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza emesso dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Trani, nell’ambito dell’attività di controllo per la sicurezza e tutela dei prodotti agroalimentari “Made in Italy”.
Le indagini condotte dai Forestali del Nucleo tutela regolamenti comunitari e della Sezione di analisi criminale, hanno portato alla scoperta di un’attività fraudolenta da parte del rappresentante legale dell’azienda, di anni 63, il quale è stato denunciato all’autorità giudiziaria per frode in commercio.
Sulle confezioni di pasta secca e fresca sottoposte a sequestro, infatti, oltre alla presenza di due bandiere italiane, erano riportate le diciture “Pasta dell’Alta Murgia prodotta con semola di grano duro della Puglia” e “Cooperativa Coldiretti”. I Forestali hanno verificato che invece i prodotti presi in esame erano realizzati con grano duro extracomunitario e comunitario anziché con grano prodotto in Puglia.

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