FIPE: La crisi non morde il pranzo natalizio

 

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Vacanze all’insegna del risparmio e delle relazioni familiari e d’amicizia.

Roma dicembre 2013 –
Qualche leggero cambiamento soprattutto fra i giovani tra i 25 e 34 anni e i meridionali, qualche viaggio in meno soprattutto in Italia, ma per il resto, le feste natalizie degli italiani seguiranno grosso modo lo schema dello scorso anno.
È quanto afferma il 96% degli intervistati per l’indagine campionaria sui consumi “fuori casa” in occasione del Natale 2013 realizzata da Fipe-Confcommercio e Format Research.

«Ancora una volta le vacanze saranno all’insegna del risparmio – commenta il presidente Fipe, Lino Stoppani – e del consolidamento delle relazioni familiari e di amicizia. I prezzi contenuti e la qualità dell’offerta rimangono i punti di forza dei ristoratori che si preparano a sacrificare la loro festività per rendere più piacevole e rilassante quella degli altri».
Quel 4% che vuole fare una variazione in tema è spinto dal desiderio di divertimento, dalla ricerca di maggiore intimità e dalla necessità di risparmiare. Infatti, proprio la parsimonia nella spesa è il carattere che accomuna sia chi sceglie di festeggiare la Natività a casa, sia chi decide per il ristorante. Altra caratteristica comune è determinata dal tipo di compagnia che sarà comunque a carattere familiare o di amicizia, come da tradizione.

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