Cap Parma, paga con un anno in anticipo

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Il Consorzio Agrario di Parma paga con un anno d’anticipo i creditori del Concordato preventivo della Produttori Riuniti Srl che controlla al 100%

Parma, 3 marzo 2013 – I creditori privilegiati della Produttori Riuniti Srl, società oggi in liquidazione e in Concordato Preventivo sono stati tutti pagati con un anno di anticipo; e con loro il 90% dei debitori chirografari, andando quindi ben oltre ogni più rosea previsione del piano concorsuale che ne prevedeva la soddisfazione al massimo del 60%.

 

Lo rende noto il Consorzio Agrario di Parma – che controlla il 100% della Produttori Riuniti Srl – il quale dopo aver anticipato al marzo 2013 il pagamento di una parte dei creditori privilegiati – così come previsto dalla legge – nel corso del mese di febbraio 2014 ha provveduto al pagamento della totalità dei creditori privilegiati – comprensivi di interessi – e del 90% di quelli chirografari con circa un anno di anticipo, come detto, rispetto al piano concorsuale depositato presso il Tribunale di Parma il 2 marzo 2012.

«Questo risultato è frutto principalmente – spiega il presidente del Cap Marco Bellora – della continuità che è stata garantita alle attività principali del Consorzio Agrario di Parma, tramite le quali si è potuto adempiere agli impegni e contribuire in modo determinante alla piena soddisfazione dei debiti verso i creditori concorsuali e alla gestione del processo liquidatorio».

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«Il Consorzio Agrario di Parma – continua Bellora – si sta riorganizzando per ritornare ad essere l’attore principale del miglioramento e il perno fondamentale di una delle filiere agricole più importanti del comparto nazionale: oggi, con la conclusione positiva della fase debitoria, dimostra di aver riacquistato anche quella credibilità finanziaria necessaria per essere il primo partner e fornitore di un’agricoltura che vuole crescere e migliorarsi».

Al successo dell’operazione hanno contribuito in maniera determinante l’efficace opera svolta dal liquidatore dottor Ernesto Rossi e la professionalità dimostrata dai Commissari Giudiziali e dal Tribunale di Parma.

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