Confagricoltura. “Norme importanti per la semplificazione, ma da perfezionare nell’iter parlamentare”

Confagricoltura. “Norme importanti per la semplificazione, ma da perfezionare nell’iter parlamentare”

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Collegato alla legge di stabilità. Audizione al Senato, Guidi: “Norme importanti per la semplificazione, ma da perfezionare nell’iter parlamentare”

– Roma, 1 aprile 2014 –

“Un testo legislativo importante, che affronta finalmente la semplificazione in agricoltura e lo sviluppo del made in Italy, ma che va perfezionato nel suo iter parlamentare”. Questo il commento del presidente di Confagricoltura Mario Guidi in relazione al disegno di legge collegato alla legge di Stabilità, in tema di semplificazione, razionalizzazione e competitività del settore agricolo.

Confagricoltura, in  particolare, non condivide la delega al Governo, per raccogliere in appositi testi unici tutte le norme vigenti nel settore agricolo. “Sembra che l’intervento sia dettato da esigenze meramente tecniche di migliore organicità, mentre – ha evidenziato Guidi – non si deve perdere l’occasione di effettuare interventi di modifica sostanziale all’impianto normativo volti alla modernizzazione ed allo sviluppo dell’agricoltura”.

Così come, ad avviso di Guidi, “non sembrano coerenti con la crescita del settore le proposte avanzate di revisione della normativa sulle società in agricoltura che tendono a limitare l’affermazione di questo strumento che  in molti casi, invece, risponde pienamente alle esigenze delle imprese”.

“Concordo sulla delega al governo per la revisione degli enti agricoli di vigilanza e ricerca, che – ha poi aggiunto – devono trovare efficienza e soddisfare pienamente i bisogni delle imprese agricole”.

Nel Ddl si attribuisce valore di marchio privato alla denominazione ‘Made in Italy’. A tal proposito il presidente di Confagricoltura ha avanzato alcune riserve, sia sul piano della compatibilità con la normativa comunitaria, sia per i contorni non ben definiti della disciplina contenuta nel Collegato, per cui ha richiesto un miglior approfondimento in sede parlamentare.

(Fonte Confagricoltura)