Accorpamento “Forestale”. Nulla di fatto. 

 

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Il progetto di accorpamento del “Corpo Forestale” con la “Polizia Penitenziaria” è stato stralciato dall’”Omnibus” discusso lo scorso mercoledi dal Consiglio dei Ministri.

– di Virgilio

Parma 16 Giugno 2014 —-

Ci sarà ancora da attendere. Il progetto d’accorpamento delle polizie “forestale” e  “penitenziaria” inizialmente previsto nella proposta di ddl in discussione lo scorso mercoledi (11/6/14) è stato totalmente stralciato dalla discussione. Indiscrezioni giornalistiche, riportate da diversa stampa nazionale, indicano che sia i Ministri  interessati (Alfano, Orlando e Martina)  sia il Quirinale abbiano convinto il Premier a fare retromarcia.

Il premier avrebbe visto di buon occhio un decreto omnibus. Un unico provvedimento per dare il segno di una strategia complessiva che comprendesse economia, fisco e riforma della Pubblica Amministrazione ma anche i provvedimenti del rilancio dell’economia. Un decreto “Omnibus” quindi che avrebbe dovuto tracciare le linee dello sviluppo economico condite con parte della riforma della PA e qualche tassa in più come l’aumento dell’impopolare “bollo automobilistico”. 

Da un lato gli incentivi per l’acquisto d’autovetture e dall’altro l’aumento della tassa di proprietà delle vetture (sino al 12 in più). 

Troppa carne al fuoco insomma e così la parte relativa alla riforma delle “polizie” è stata totalmente stralciata dalla discussione. 

La conferma è stata data dallo stesso Matteo Renzi durante la conferenza stampa che ha seguito il “Consiglio dei Ministri” rispondendo a specifica domanda posta dai giornalisti presenti: «No, nel provvedimento varato oggi non c’è nessun intervento di accorpamento delle forze di polizia, per il momento non c’è nulla». «Abbiamo varato il ddl delega – ha sottolineato il premier – per la Pubblica amministrazione. Il grosso delle misure sulla PA sta qui: non si rimettono a posto le Prefetture o le Camere di commercio per decreto. Sono 44 punti, è un passo importante»

 

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