Inflazione: Coldiretti, pesa balzo prezzi verdura del 10,8%

Banco verdura in una gastronomia

Banco verdura in una gastronomia

Cala il tasso di deflazione. L’andamento dei prezzi è, per Coldiretti, il risultato di una situazione

congiunturale dovuta al maltempo e non deve quindi ingannare.

Roma, 12 marzo 2015 – A frenare la deflazione ha contribuito il balzo dell’10,8 per cento dei prezzi della verdura rispetto allo scorso anno dovuto anche al maltempo che ha distrutto le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli e danneggiato quelle in serra lungo tutta la Penisola. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati sull’andamento dell’inflazione in Italia a febbraio che evidenziano anche un aumento dell’1,2 per cento dei prezzi della frutta che fa aumentare il carrello della spesa. L’andamento dei prezzi – sottolinea la Coldiretti – è dunque soprattutto il risultato di una situazione congiunturale dovuta al maltempo e non deve quindi ingannare sul reale andamento dei consumi che rimangono ancora fortemente stagnanti nell’alimentare. Tuttavia – conclude la Coldiretti – è prevista una inversione di tendenza nel 2015 con il ritorno della fiducia sui mercati dimostrato dallo spread e, tra i consumatori, con un aumento degli acquisti alimentari per la prima volta da inizio della crisi.

(Coldiretti 12 marzo 2015)

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