Ismea, più 0,4% i prezzi agricoli a febbraio

uova_cibus

+1,5% sul 2014.

Roma, 24 marzo 2015

Crescono a febbraio i prezzi in campagna, ma solo grazie al contributo delle coltivazioni vegetali. È quanto rileva l’Ismea sulla base dell’indice dei prezzi agricoli che si è attestato nel mese in esame a 116,7 (base 2010=100), facendo registrare un incremento dello 0,4% su gennaio e dell’1,5% su febbraio 2014.

A sostenere l’incremento mensile dei prezzi nel comparto vegetale (+2,1%), sottolinea l’Ismea, gli aumenti della frutta (+8,8%), degli olii di oliva (+3,2% su gennaio) e dei semi di soia (+3,1%). Calano al contrario i prezzi dei cereali (-2,7%), in un mercato al momento condizionato dalla forte pressione dei frumenti canadesi, e si registrano correzioni al ribasso per i listini orticoli (-0,8%) e vinicoli (-0,5%).

Sul versante della zootecnia, che cede nel complesso l’1,2% su gennaio, si segnala un ulteriore indebolimento per il bestiame vivo (-2,7%), con riduzioni comprese tra il meno 18,2% dei conigli e il meno 0,9% dei suini. Unica voce in controtendenza i bovini, che spuntano un mezzo punto percentuale su base mensile. Per il lattiero caseari, febbraio chiude con un mini rimbalzo dello 0,6%, grazie al recupero mensile del burro (+8,6%), e ad una leggera ripresa delle quotazioni dei formaggi grana (+0,7%). Le uova, al contrario, proseguono su un crinale discendente (-1,6%).

(Fonte Ismea servizi 24 marzo 2015)

Cosa possiamo fare noi, individu

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