Materie prime, all’alba della discesa?

Frumento

Frumento

I primi segnali di una tendenza al ribasso hanno iniziato a manifestarsi.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 5 maggio 2015 –

Da tempo gli analisti prevedevano che, prima o poi, i prezzi delle materie prime avrebbero preso una strada discendente. Una previsione confortata dalla pubblicazione dei dati USDA nello scorso mese di aprile. Infatti, i raccolti in corso sono di buona qualità e  le previsioni di semina sono ottimistiche tant’è che anche l’indice dei noli rimane ancorato intorno ai 600 punti.

Come detto, quindi, sia il 30/4 sia il 1/5 i prezzi hanno subito una flessione relativamente marcata come di seguito riportato:

Giovedì: 30 / 4 / 2015

SEMI maggio 978,40 (-10 ) luglio 976,00 (-12 )

FARINA maggio 318,90 (-5,3 ) luglio 316,10 (-6,3 )

CORN maggio 362,40 (-1,2 ) luglio 366,20 (-1,4 )

GRANO maggio 467,00 (-10,20 ) luglio 474,00 (-9,4 )

Venerdì 1 / 5 / 2015

SEMI maggio 968,40 (-10 ) luglio 964,60 (-11.2 )

FARINA maggio 314,70 (-4,2 ) luglio 311,90 (-4,2 )

CORN maggio 359,60 (-2,6 ) luglio 363 ( -3,2 )

GRANO maggio 470 (+3 ) luglio 474 (0)

Occorre comunque rammentare che alcuni indici possono avere risentito degli effetti negativi a seguito dell’influenza aviaria che si è manifestata nelle ultime settimane negli USA.

L’andamento telematico (5/5/2015) invece rimane incerto; altalenante per la farina di soia, con il segno positivo per il seme e l’olio di soia, mentre si presentano con il segno negativo il mais e il grano.

Indicatori internazionali (04/5/2015)-

l’Indice dei noli è leggermente sceso a 595 punti e il petrolio ha ripreso un po’ di quota e varia tra  57 e 58$ dollari al barile. Sul fronte valutario l’indice di cambio  €/$ si sta lentamente avviando verso una nuova stagione di rafforzamento dell’Euro, 1,1146.

Ancora nessuna conferma riguardo i dazi russi anche se sta sempre più prendendo corpo la notizia di una imminente eliminazione con ulteriori ripercussioni sui prezzi che subirebbero ulteriori flessioni negative. Se la flessione fosse consistente, molto probabilmente scatterebbe l’intervento  dei fondi di investimento “governati”, per lo più, da complicatissimi quanto automatici algoritmi.

Mercato interno –

Nessuna nuova ancora sul fronte interno. Stabile il mercato interno dove si assiste a scambi molti limitati e consumi ancora deboli.

Da segnalare soltanto che a fronte di questi valori di mercato i future sono discesi per la farina di soia al punto da divenire appetibili.

Farina di soya proteica maggio-giugno 365€ partenza porto di Ravenna, il luglio-dicembre più’ o meno uguale e per il 2016 dovremmo essere sotto i 360 euro sempre partenza Ravenna.

Valori che dovrebbero attrarre gli operatori per le ricoperture a meno che questi non attendano valori ancora più leggeri e prossimi ai 350€.

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Mario Boggini
– esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – mail@europroitalia.com) –
Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli
– L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

EUROPRO srl – intermediazione granaglie e cereali – Milano

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