Materie prime in altalena ma tendenti al basso

Cereali verso cielo_cibusNon ancora decisi i segnali di tendenza al ribasso relativamente alle materie prime. I noli scendono ancora.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 7 maggio 2015 –

Non si sono ancora stabilizzati  i prezzi dei cereali e delle altre materie prime agricole. La tendenza di una drastica riduzione dei prezzi stenta a delinearsi definitivamente nonostante i raccolti in corso siano di buona qualità e altrettanto dicasi per le previsioni di semina ragion per cui anche l’indicatore dei noli sta scendendo. Sono invece, seppure lentamente, in risalita gli indicatori valutari con il rafforzamento dell’euro e il prezzo del petrolio che, pur restando a valori molto bassi, sta segnando incrementi costanti (61-61$/barile).

Venerdì 1 / 5 / 2015

SEMI maggio 968,40 (-10 ) luglio 964,60 (-11.2 )

FARINA maggio 314,70 (-4,2 ) luglio 311,90 (-4,2 )

CORN maggio 359,60 (-2,6 ) luglio 363 ( -3,2 )

GRANO maggio 470 (+3 ) luglio 474 (0)

Martedi 5/7/2015

SEMI maggio 993,40 (+10,4 ) luglio 984,60 (+8,4 )

FARINA maggio 318,10 (+2,3 ) luglio 315,20 (+2,2 )

CORN maggio 361,20 (+2,4 ) luglio 362,60 (+1,4 )

GRANO maggio464,00 (-5,2 ) luglio 466,40 (-6,2 )

Indicatori internazionali (04/5/2015)-

l’Indice dei noli si è ridimensionato a 580 punti contro i 595 di tre giorni fa mentre il petrolio ha ripreso ancora un po’ di quota e varia tra  61 e 62$ dollari al barile (contro i 57-58 del 4/5). Sul fronte valutario l’indice di cambio  €/$ si sta lentamente avviando verso una nuova stagione di rafforzamento dell’Euro e ha quotato  a 1,12675 (1,1146. il 4/5)

Mercato interno –

Nessuna novità di rilievo sul fronte degli scambi interni salvo che i future della farina di soia sono in fase calante diventando appetibili per il consumo.

Farina di soya proteica maggio-giugno 366€ partenza porto di Ravenna, il luglio dicembre 363€, e per il 2016 siamo sui 355 euro sempre partenza Ravenna.

Il mercato dei settore bioenergetico continua ad avvantaggiarsi di presenza di mais tossinato ma sta risentendo della mancanza di cruscami, farinette e spezzati di mais.

Considerazioni generali

I consumi interni stentano a decollare confermando la gravità dell’economia nazionale.  A ciò si aggiunga che segnali poco incoraggianti provengono anche dall’area euro e dagli Stati Uniti mentre, almeno per ora, il mercato del sud est asiatico non sembra mostrare cedimenti. Expo2015 è partito con grande affluenza di pubblico ma gli effetti sui consumi connessi a quest’evento non sono ancora riscontrabili e saranno comunque differiti nel tempo.

MP_6mag15
Mario Boggini
– esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – mail@europroitalia.com) –
Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli
– L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

EUROPRO srl – intermediazione granaglie e cereali – Milano

________________________________________________

Andalini Pasta dal 1936

Torna su