Materie prime condizionate dalla volatilità del cambio

Frumento

Frumento

E’ pesante il condizionamento del rapporto  di cambio Euro Dollaro sui prezzi delle materie prime.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 04 giugno 2015 –

La volatilità del rapporto di cambio €/$ sta fortemente condizionando  il mercato dei cereali con rapide e frequenti escursioni tra 1,09 e 1,12.

Mentre qui si festeggiava l’anniversario della Repubblica il rapporto di cambio ha sfiorato anche 1,12 con l’immediato rialzo di Chicago.

Quasi in concomitanza, lo scorso lunedi 1 giugno, il mercato di Chicago aveva accusato alla notizia circa la regolamentazione a favore dell’utilizzo del biodiesel. A seguito di ciò si è registrato un immediato rialzo dell’olio e del seme e la flessione della farina di soia: luglio 296,60 (-9,1) e agosto 291,30 (-7,1). Valori poi parzialmente recuperati il giorno seguente con un +5,20.

Nonostante i vari rimbalzi dovuti a fattori valutari il mercato, nei suoi aspetti fondamentali, può considerarsi piuttosto basso. Tanto è che, per esempio, la soia proteica base luglio-dicembre 2015 quota attorno a 352€/ton partenza ai porti e per gli interi 12 mesi del 2016 è attorno a 347-348€/ton valori che non si registravano dal 2008/2009.

Indicatori internazionali 3/6/2015-

l’Indice dei noli è risalito a 591, il petrolio quota a  60,90 dollari al barile e  il cambio gira a 1,11170.

Mercato Interno –

Un mercato interno ancora molto calmo nei consumi e con scambi limitati.

Nel comparto cerealicolo anche questa settimana, secondo l’overview di Ismea, in attesa dei nuovi raccolti, le trattative, se non altro sul circuito dei frumenti, proseguiranno lentamente. Mais e soia manterranno invece un andamento negativo in un mercato ben approvvigionato e piuttosto debole nella dinamica degli ordinativi.

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Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – mail@europroitalia.com) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore. Si prega di non inoltrare ad altri tale informativa se non previo accordo con lo scrivente.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

EUROPRO srl – granaglie e cereali – Milano

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