Meglio mangiare le corna o la Nutella?

Hollande_Nutella_cibus#NutellaGate. A rischio l’ecosistema globale. Dalla Francia la scoperta che salverà il mondo

dalla catastrofe ambientale: togliere la #Nutella dagli scaffali.

di Lamberto Colla – Parma, 21 giugno 2015 –

Se non ci fossero state le scuse, peraltro solo via twitter, della stessa Ministra per l’Ecologia Ségolène Royal, la notizia sarebbe stata classificata nella categoria #fake supponendo fosse stata lanciata da qualche emulo dei tre giovani livornesi che 31 anni fa, in occasione del centenario della nascita di Modigliani, finsero il ritrovamento di tre teste, da loro stessi forgiate in pochi minuti, che gli esperti d’arte  fecero carte false per autenticare anche dopo la confessione dei tre burloni.

Nutella_scuse_Ségonellè Royal

Invece no. La Ministra per l’Ecologia Francese, ex moglie dell’attuale Presidente e anch’ella in passato candidata all’Eliseo, la pesante accusa l’ha formalizzata veramente. Ségolène Royal, invitando a non mangiare la “Nutella” ha di fatto attaccato l’Italia perché, alla pari della Ferrari, il marchio della Ferrero è un patrimonio nazionale al punto tale da  essere diventato il sinonimo globale di Crema spalmabile alle nocciole alla pari della “Coca Cola” per le bevande gassate alla cola.

Una presa di posizione resa ancor più grave perché si inserisce nel contesto di una crisi istituzionale tra i due Paesi che si sta consumando vergognosamente alla frontiera di Ventimiglia con i respingimenti. da parte della polizia transalpina, dei migranti in transito. Francesi tanto presi dalla foga di riportare in Italia i clandestini che hanno addirittura riportato a Ventimiglia un povero giovane in possesso del regolare permesso di soggiorno da loro stessi concesso.

Un altro sintomo che dimostra come, le istituzioni francesi, abbiano perduto la testa nonostante avessero ricevuto la solidarietà internazionale a seguito dell’attacco terroristico alla redazione del giornale satirico “Charlie Hebdo”.  La riconoscenza probabilmente non è di casa in Francia.

Meglio quindi avrebbe fatto la ex signora Hollande a tacere e magari a preoccuparsi delle sue centrali nucleari, peraltro strategicamente poste ai confini italici.

Come esponente del Governo avrebbe fatto meglio a intervenire sulla questione degli immigrati e usare il suo ascendente, Valérie Trierweiler e Juliet Gayet permettendo, sul Presidente per portarlo a più miti consigli sulla questione mediterranea.

Niente di tutto questo e, rosica che ti rosica, l’orgoglio nazionalistico, da me sempre invidiato al popolo transalpino, si è trasformato in un mix di egoismo, immoralità e arroganza tale da condurre i vertici a comportamenti totalmente irresponsabili. 

Loro, i francesi, che con i loro servigi alla UE hanno ottenuto, a differenza dell’Italia, l’autorizzazione a derogare al limite del 3% del del debito pubblico (nel 2014 è confermato al 4%), diventando in questo modo fedeli “vassalli” della Germania, invece di schierarsi con i Paesi  mediterranei contribuendo così a riequilibrare la trazione nordica dell’UE.

E’ da un po’ di tempo, quindi, che alla povera Ministra le cose sfuggono al suo rigido controllo, a partire dalla vita privata.

E’ stata lei stessa, ad esempio, ad aver fatto conoscere al suo ex consorte quelle signore che, da lì a poco, avrebbero preso il suo posto nel cuore di Francois Hollande. Con la prima, Valérie Trierweiler, il Presidente si presentò addirittura come candidato all’Eliseo e lei ebbe perfino l’onore di diventare première dame di Francia.

Hollande_vespa_cibusLa seconda, l’attrice Juliet Gayet, invece divenne l’amica intima e prima donna di Francia capace di far scappare il Presidente, in sella a una italianissima “Vespa” (un Piaggio MP3 in realtà) e non a un “cult nazionale” come il Peugeot Metropolis, dall’Eliseo per raggiungere l’alcova parigina. Il caso, scoperto dalla rivista Closer, ha addirittura ispirato un videogioco che sta spopolando su web: Aiuta Francois Hollande a raggiungere Juliet…

Chissà, se la Ministra e il suo ex avessero  mangiato più #Nutella, forse questi errori strategici non li avrebbe commessi e i Francesi avrebbero un Governo più dolce e lucido.

Che non valga la pena di scaricare qualche tonnellata di #Nutella anche in centro a Roma?

I love Nutella image

  

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