Latte, prezzi in depressione. Le previsioni non sono confortanti per i prossimi mesi

MUNGITURA102Non è ancora stata completamente digerito il delicato passaggio da un mercato “controllato” (regime delle quote latte) al mercato libero.

di Lgc, Parma 5 settembre 2015.

Non accenna a diminuire la tensione sul prezzo del latte e dei derivati. Da un lato si assiste, periodicamente, a volatilità sostenuta pur evidenziandosi una tendenza al ribasso dei valori (latte e derivati) mentre sul fronte dei DOP si osserva una preoccupante stazionarietà dei prezzi con lievi oscillazioni, quasi speculari, positive e negative.

Secondo il report realizzato per conto di CLAL EU Dairy Markets, Situation and Outlook, September 2015

da Erhard Richarts, Dairy Market Consultant, Chairman of IFE (Institut für Ernährungs- wirtschaft e. V., Kiel)  le ragioni sono imputabili a:

 la fine delle quote latte e in precedenza gli sforzi per frenare la produzione di latte con l’obiettivo di evitare o ridurre i super-prelievi

 l’impennata stagionale primaverile del latte stagionali, ancora evidente nelle statistiche di raccolta del latte, promossa da molti agricoltori sulla spinta della nuova libertà produttiva concessa a seguito del decadimento del regime delle quote latte.

In evidenza nel report di settembre

 la produzione di latte UE continuerà a crescere a ritmi più lenti. Anche la produzione di latte mondiale ha rallentato ed è destinato a crescere più lentamente rispetto alla domanda.

 Nel mercato interno UE si possono prevedere solo lievi incrementi dei consumi di prodotti lattiero-caseari.

 La domanda dei paesi tradizionalmente importatori di prodotti lattiero-caseari nella UE continuerà a crescere.

 I prezzi di burro si muovono sopra il livello di intervento e un recupero potrebbe essere plausibile.

 I prezzi di latte scremato in polvere potrebbero essere, nei prossimi mesi, vicini a un intervento.

 I prezzi del formaggio sono anch’essi a livelli bassi e non è vicino il momento del recupero tempo per vedere a recuperare.

 prezzi del latte alla stalla difficilmente potranno risalire nella seconda metà del 2015.

 

 

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