Mercati internazionali – Dati USDA, ondata di rialzi

Dopo una settimana di assestamento che seguiva l’ondata ribassista di agosto, segnali di nuovi rialzi provengono dai mercati internazionali nonostante i dati USDA abbiano confermato consistenze importanti.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 15 settembre 2015 –

Con la pubblicazione dei dati USDA gli operatori ipotizzavano un mercato tendenzialmente neutro mentre al contrario si è assistito a un generale incremento dei prezzi.

DATI USDA

USDA_sett_2015_rid

Venerdì 11 / 9 / 2015

SEMI sett 887,60 (+3,2) nov 874,20 (+0,2) genn 877,40 (0) FARINA sett 314,10 (+2,7) ott 310,90 (+2,9) dic 309,30 (+2,6) CORN sett 374,40 (+12,6) dic 387,00 (+12,6) mar 398,20 (+12,6)

Con gli incrementi registrati sui contratti a termine internazionali tutto lascia ben sperare che nei prossimi mesi vi possano essere degli incrementi anche in Italia.

Indicatori internazionali 11 settembre 2015

l’Indice dei noli è intanto sceso a 855 punti, il petrolio quota circa 44 dollari al barile e il cambio ruota attorno a 1,1196.

Mais_pannocchia_rid_cibus

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) –  – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

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