maltempo Alluvioni nel piacentino, tempi di ritorno fino a 500 anni

PC_alluvione_VVF3Studio statistico dell’Arpa sulle precipitazioni nelle zone colpite: “Un evento assolutamente eccezionale”. Notevoli i danni anche nel parmense.


Bologna 17 settembre 2015

Un evento climatico assolutamente eccezionale, quello manifestatosi nel piacentino, con tempi di ritorno anche superiori ai 500 anni in termini di intensità delle precipitazioni.

Un’analisi statistica del servizio IdroMeteoClima dell’Arpa Emilia-Romagna ha prodotto un resoconto di severità delle precipitazioni, effettuato mettendo a confronto le piogge osservate e i riferimenti storici disponibili.

Dall’analisi dei risultati si evince come l’evento di pioggia abbia interessato principalmente i bacini del Trebbia, Nure, Chiavenna, Arda e Taro, facendo registrare valori di precipitazione rilevanti per tutte le durate, con tempi medi di ritorno superiori a 50 anni.

Le piogge hanno avuto tempi di ritorno stimati anche superiori a 500 anni in diverse località e sui diversi bacini, su diverse tempistiche di cumulazione delle piogge.

Alcuni esempi: sul Trebbia a Cabanne i tempi di ritorno sono stimati superiori a 500 anni per piogge cumulate a 1 e 3 ore, comunque superiori a 200 anni su un tempo di accumulo di 6 ore. Sul Nure, per esempio a Farini, i tempi di ritorno sono stati superiori a 500 anni per tutti i tempi di cumulazione, da 1 ora a 24 ore.

Per quanto riguarda il bacino del fiume Parma, le intensità delle precipitazioni non hanno superato i 20 anni di tempo di ritorno, ma sono state comunque significative.

Bignami (FI): Danni non solo a Piacenza, intervenire urgentemente anche nel parmense.

Le piogge torrenziali cadute nella notte del 13 settembre e che hanno causato l’emergenza alluvionale nelle zone del piacentino, avrebbero generato “criticità” anche “nell’Alta Val Ceno, nel parmense, nei comuni montani di Bardi, Varsi, Varano de’ Melegari e Bore”. E’ quanto segnala Galeazzo Bignami (Fi) in una interrogazione alla Giunta.

“Allagamenti, esondazioni di canali e smottamenti- precisa il consigliere tratteggiando la situazione nel parmense- avrebbero provocato rilevanti disagi alla viabilità, con conseguenze di isolamento per alcune frazioni. La scuola materna di Bardi sarebbe stata evacuata dai vigili del fuoco a scopo precauzionale e numerose utenze avrebbero interrotto i servizi”.

Torna su