Cereali cala l’indice dei noli e sono favoriti gli scambi tra mercati distanti.

Cereali verso cielo_cibusCala il petrolio, cala l’indice dei noli ma gli scambi sono ancora ridotti. In attesa della decisone della Federal Reserve gli operatori sembrano osservare piuttosto che speculare.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 17 dicembre 2015 –

Il nuovo Presidente Argentino ha agito sui dazi, ma la notizia i mercati la avevano già scontata, per la svalutazione della moneta la strada è ancora lunga, Intanto il mercato non ha sussulti, e i fondi continuano a guardare. Un’attesa che potrebbe essere giustificata dalla mancanza di liquidit, dalla incertezza degli scenari mondiali o dall’effetto Glencore, il colosso delle materie prime che, nel giro di pochi giorni, ha visto il titolo borsistico precipitare e risorgere, “Follia Glencore” titolava lo scorso 5 ottobre il Sole 24 Ore (da -31% a +72% in sette giorni senza motivo).

Intanto i noli così bassi dovrebbero favorire i mercati più lontani ma il risultato sarà visibile tra qualche settimana. L’ultima variabile incerta da non sottovalutare sta nella decisione che èrenderà la FED che, come ormai appare una certezza,  sembra orientarsi verso l’innalzamento dei tassi.

La farina di soia su base annua per il 2016 ieri sera (15/12) ndr) prima dell’ultimo calo quotava circa 311 per la 44 e 320 per la proteica normale 46,50% porto di Ravenna.

Mercato nazionale

Comunque, come si diceva, gli scambi sono ancora ridotti e questo vale anche per il mercato interno normale, dove stagnano i consumi e il ”commercio”.  Le uniche merci in contro tendenza sono per il momento i cruscami di frumento che martedi, nel dopo listino, erano ancora in aumento, e le polpe di barbabietola a causa di una scopertura.  Un fenomeno analogo potrebbe presto verificarsi anche per altre materie provenienti dall’estero e con trasporto vaicolare, come ad esempio  orzo-grano-mais distiller colza e girasole-piselli ecc… Il periodo critico per la logistica gommata avrà le sue punte massime tra la 52esima settimana e la seconda del nuovo anno. 

Intanto i prodotti per i biodigestori sempre ricercati, e il grosso lotto di mais inquinato derivazione Ravenna, nel frattempo si è quasi volatilizzato su biodigestori industriali ben attrezzati a superare gli ostacoli burocratici non impressionati dalla mole di burocrazia.


MP_16dic15Indicatori internazionali

l’Indice dei noli è in flessione negativa a 484 punti, il petrolio risale a 37,10 $/barile e il cambio a 1,09341.


Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) –  – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

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