Cereali. L’impennata dei proteici e dei noli

Cereali_3LGCI fondi d’investimento hanno ripreso a farla da padroni. Cresce l’indice di noli. L’impennata dei proteici potrebbe essere un segnale di un relativamente brusco risveglio delle quotazioni.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 12 aprile 2016 –
In attesa dei consueti dati statistici previsti per oggi di USDA, l’ultimo giorno di contrattazioni della scorsa settimana si è chiuso con l’impennata dei proteici:

Semi : maggio 916,60 (+12,2) luglio 925,00 (+12,1)

Farina : maggio 273,70 (+6,9) luglio 276,10 (+6,7)

Olio : maggio 33,94 (-0,16) luglio 34,21 (-0,16)

Corn : maggio 362,20 (+0,6) luglio 365,00 (+1)

Grano maggio 460,20 (+3,2) luglio 466,60 (+2,2) dicembre 490,60 (+1,6)

L’indice dei noli intanto prosegue la sua risalita e i fondi di investimento sono tornati a farla da padroni cercando di “intimorire” gli operatori su ipotesi di raccolti estivi poco produttivi e di scarsa qualità.

Sembra che il “mercato” stia cercando qualcosa a cui agganciarsi per fare risalire le quotazioni.

Il mercato domestico  Nessuna novità tranne che aumentano le preoccupazione per i ridotti scambi e la tanto sperata ripresa non sembra spiccare il volo. L’economia gira piano piano come dimostrano i dati che quotidianamente vengono diffusi e questo non può generare aspettative positive nel breve periodo.

Il settore delle bioenergie continua a scontare la deficienza di biomasse a prezzi abbordabili che ormai sono un ricordo del passato.

Indicatori internazionali 11 aprile 2016
l’Indice dei noli è salito sensibilmente a 539 punti, il petrolio gira attorno a 40$ e l’indice di cambio  va  ancora a favore dell’€ a 1,13914 .


Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

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