Cereali. Poderoso rimbalzo di mercati

cereali e collinaridE’ plausibile che i fondi di investimento, tornati da qualche giorno a impadronirsi del palcoscenico, abbiano deciso che le commodities fossero sotto quotate. La poderosa reazione dei mercati delle materie prime.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 15 aprile 2016 –

Una settimana contraddistinta dall’impennata dei proteici. Una fiammata inaspettata che ha coinvolto, a poche ore di distanza, anche  il mais e il grano.

A gettar benzina sul fuoco le notizie circa le condizioni meteo estive che pregiudicherebbero i raccolti statunitensi e ipotesi d’acquisto cinese.

Venerdi 8/4:

Semi : maggio 916,60 (+12,2) luglio 925,00 (+12,1)

Farina : maggio 273,70 (+6,9) luglio 276,10 (+6,7)

Lunedi 11/4:

Semi : maggio 928,20 (+11,4) luglio 936,60 (+11,6)

Farina : maggio 280,10 (+6,4) luglio 282,50 (+6,4)

Martedi 12/4:

Semi : maggio 936,20 (+8) luglio 944,60 (+8)

Farina : maggio 285,10 (+5) luglio 287,60 (+5,1)

Mercoledi 13/4:

Semi : maggio 955,60 (+19,4) luglio 964,40 (+19,6)

Farina : maggio 292,70 (+7,6) luglio  205,20 (+7,6)

In seguito il mercato telematico è passato in zona leggermente negativa.

Che il mercato fosse caduto sul fondo era chiaro e che avvenisse un rimbalzo prima, e in seguito s’innescasse una tendenza positiva altrettanto ma che si avviasse una progressione così rapida ha preso in contropiede la gran parte degli operatori. I fondamentali economici non giustificherebbero tale reazione in ragione, soprattutto, dei notevoli quantitativi di merce disponibile sul mercato. 

E’ plausibile invece che i fondi di investimento, tornati da qualche giorno a impadronirsi del palcoscenico, abbiano deciso che le commodities fossero troppo sottoquotate. 

Indicatori internazionali 14 aprile 2016
l’Indice dei noli staziona intorno 539 punti, il petrolio gira attorno a 40$ e l’indice di cambio  è sceso da quota 1,14 a 1,1270.

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Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

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