FARM RUN 2016 – Un grazie affettuoso a tutti i concorrenti!

Peg Board - alla Farm Run 2016

Peg Board – alla Farm Run 2016

Un ringraziamento speciale a tutti gli atleti che hanno partecipato alla Farm Run 2016 e che, con la loro carica di adrenalina e simpatia, hanno reso l’evento sportivo una vera e propria festa e ci hanno ampiamente ripagato delle fatiche spese per l’organizzazione e l’allestimento.

Grazie per le dichiarazioni di stima e di apprezzamento ma anche per le critiche di cui faremo tesoro per migliorare.

A seguire riportiamo alcuni post  che raccontano la Farm Run 2016 da chi l’ha vissuta direttamente. 

Noceto (PR)  15 agosto 2016 –

Da MUDRUN.it  “Farm Run la corsa contadina”.

Farm Run 2016

IMG_4453Il 7 agosto fa caldo, molto caldo. Ma questo non ha fermato la organizzazione e la partecipazione di una delle OCR più interessanti del 2016.

Ci piacerebbe raccontare la Farm Run 2016  con le nostre parole, ci piacerebbe dire che è stata una bella corsa, la pegboard ha innalzato il livello di difficoltà con solo 4 atleti che hanno superato tutti gli ostacoli, far notare che una corsa con 3 ristori in 6km con birra Bavaria, acqua e RedBull è un corsa ben organizzata, che la tortafritta finale gestito dai volontari AVIS era buonissima, che il quarter pipe (si chiama cosi, fatevene una ragione) era duro ma non impossibile, che si è visto l’impegno degli organizzatori che sono arrivati a sera piu provati degli atleti, che la burocrazia italiana è un ostacolo che nemmeno ai mondiali, che la una birra meritata è meglio di una non meritata, che ci siamo commossi a salutare Ivan Mirto che non è più con noi nel fango, che a prendersi troppo sul serio si smette di ridere, che il movimento OCR sta crescendo perchè è unito, che per la prima volta Stefano Colombo è arrivato danvati a Eugenio Bianchi, che solo chi non fa non falla, che dagli errori si deve imparare, che il meglio deve ancora arrivare, che che i sorrisi alla fine dicevano tutto ma stavolta le parole le ruberemo ai post degli atleti che c’erano e che hanno lasciato un loro commento su Facebook

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1-Bob-Acchiardo-Marco-Maddaloni-Meson-AlettiPost Di Roberto Bob’s Acchiardo

Un clima soleggiato accoglieva domenica 7 agosto in quel di Noceto ben 335 atleti (242 men, 93 woman), fra cui 180 agonisti con i loro accompagnatori in un paesaggio ospitale, dai sapori di parmigiano e torta fritta. Il personale di gara fin dalle prime luci dell’alba rifiniva il percorso con alcuni sapienti ritocchi e si disponeva all’accoglienza. Veloci le operazioni di consegna del pacco gara, che oltre a pettorale, chip (per i competitivi) e maglietta tecnica, prevedeva anche un medi kit in tanica di primo soccorso con acqua ossigenata e fazzolettini (di cui non se ne capiva il vero significato, ma siamo in periodo di Olimpiade e se a Rio distribuiscono i condom a noi certo danno i fazzolettini). Alle 10,30 la partenza dei competitivi faceva ben sperare ammirando così tanti fisici scolpiti, giovani aitanti e donnine discinte in body e pantaloncini. Ma subito si veniva rapiti, colti in fragrante come da un’Oste alla presentazione di una nuova birra dalle parole di un’anima sportiva, uno spirito itinerante, parliamo di Alberto Rovera, che dove c’è corsa, che sia nella sabbia o nel fango, lui deve esserci per far partire la sigla musicale e comandare il timone dell’aereo che con le sue piroette da ballerina incinta apre le danze della kermesse sportiva. Il clima è paradisiaco, selfie e abbracci fan da padrone, i ragazzi che provengono da ogni parte d’Italia sono campioni anche in questo, nella fratellanza, nel contatto umano, nella rigenerazione dallo scambio divertente di sorrisi e urletti di piacere, questa è la ricchezza delle gare Ocr, che se ne voglia o no. Commovente ma ricco di empatia competitiva il saluto a Ivan Mirto (recentemente scomparso in un trail e atleta OCR, ndr) allo start fra applausi scroscianti, lui era un grande guerriero e avrebbe voluto sicuro un gran bordello nel ricordarlo. (..)

Ci prepariamo, riscaldamento, poi tutti al nastro di partenza dove inizierà il percorso, 6 Km da ripetere 2 volte con circa 25 ostacoli a giro, ravvicinati, fra acqua, fango, muri creati ad arte con balle di paglia, carri agricoli, sorprese che pare escano dal cilindro del mago Silvan e quant’altro a disposizione, prove di forza selettive, Monkey Bar con appigli zigrinati e bagnati, poi sicuramente il Warped Wall (che consiste in una rampa inclinata fatta di assi, scivolosa che per arrivare alla sommità devi correre molto e lanciarti alla fine, per terminare in un muscle up per superare l’ostacolo) e il Peg Board ( una trave di circa 4/5 metri trasversale con dei fori sul lato e per progredire avevi solo ausilio di 2 picchetti da infilarci dentro).

Quello che mi ha divertito di più è stato il maneggio di lavaggio dei cavalli, a forma circolare, tu correvi all’interno come un cavallo pazzo e imbizzarrito e freschi getti nebulizzati ti portavano in Groenlandia.

Siamo passati sotto i paletti di salto equestre (un volontario me li alzava che assolutamente Bob non passava e me li portavo in giro per il maneggio distruggendo il percorso)

La mia gara?

Ricordo i vari ostacoli, i tubi a termosifone da scalare dove mi fermai a spinger tanti amici tenendo il loro piede in appoggio; il rimorchio agricolo da oltrepassare con le lame in orizzontale dove in caduta il ginocchio sinistro mi fece male; il tubo di cemento sottoterra (30 metri di buio) dove cedetti il passo a Bruno e ad atleti più competitivi che erano al loro secondo giro; mi bloccai al salto tra due rotoballe con buco in mezzo, i marshall continuavano a chiedermi il numero, ma io non mollo mai e prendevo tempo..un tipo davanti a me si fa’ male (penso, è la fine) poi arriva Pit Man alias Maddaloni dell’Asia Warriors team e mi fa’ un culo grande come una casa, che decido di saltare, quasi atterro oltre le due rotoballe. Grazie di cuore Marco.

Arrivo dove ci sono altre rotoballe da scavalcare e benchè prenda la rincorsa il mio peso leggero mi riporta sempre a terra. Ci son le rotoballe da spingere, ne cerco una libera, ma e’ come cibo per gatti, non me lasciano nemmeno na crocchetta, allora do una mano a un tipo barbuto..poi arriva uno veloce (Alessio Carmignani) una persona davvero di cuore, fa’ prima un salto, poi un altro come un merluzzo risale le rapide ma un crampo improvviso lo butta oltre l’ostacolo. Mi preoccupo, gli grido chiedendo come sta, lo vedo di fianco ma il giudice non mi permette di aiutarlo, continuo a saltare ma niente, non riesco a raggiungerlo che con un’elicottero. Lo rivedo che si rialza dopo un po’a lazzaro e continua la sua corsa, bene.

L’arrivo lo dedico al mio maestro Bruno Manca, perché lui è sempre li che aspetta tutta la squadra, non ne lascia mai nessuno indietro. Mi aiuta spronandomi nella trave di equilibrio, grida, mi esalta..dove le gambe quasi non reggono più, la sconfiggo di corsa in tre passi. Grazie di cuore.

Ritiro la medaglia e chi c’è ad attendermi, i fenomenali del team “La Goduria vien da Sparta”, Santino, Jacopo e Simone con la loro bandiera. Persone belle e uniche nel loro genere pittoresco, che pare uscito da una bottiglia in riva all’oceano. Grazie di cuore anche a voi.

Il terzo tempo è all’insegna delle “Torte fritte per tutti”, davvero stuzzicante, grazie ai volontari.

Team Patrizio, un’ultima dedica. Stare con loro 10 minuti ricevi tanta energia per la tua lampadina sportiva interna. Un’abbraccio a Patrizio, Graziano, Marcolino, Giuliano e Massimiliano.

Non faccio altri nomi, ma sappi tu che leggi che ti dono il mio abbraccio, può essere poco e può essere tanto, io ci sono, fermati per una birra la prossima volta.

Di Cuore, Bob

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Post di Marco Maddaloni: Farm Run Story of Coach Snake Marco Maddaloni (Marco)

Giusto un paio di settimane fa il mio caro Alessio Carmignani Corra con una telefonata delle sue tutta energia mi convince a parteciparvi , nonostante il periodaccio che sto vivendo : ” Ehi Snake sono stato a Noceto un piccolo sopralluogo dobbiamo andarci ostacoli a go go e tanti che saranno duri duri sarà svolta epocale per le mud race italiane vedrai!!”

Beh come si resiste all energia del Corra e quindi : ” Maurizio Vinci Bruce muovi il culo che si và noi due , soliti ignoti dell Asia Warriors team di Buonconvento il borgo più bello d’Italia !!”

(…)

Si capisce subito che l’ organizzazione è da 10 , Giuseppe Ronchini ci sa fare con gli eventi poi se dai il microfono ad Alberto Rovera beh allora c è la carica giusta e l armonia per lasciare a casa i problemi e scaricare tutta l adrenalina in pista, una pista tutta di campagna fieno fango cavalli pomodori profumosi ” mmiiii uno l ho azzannato pure meglio dei gel della#lifecode hihihi” un tunnel claustrofobico , uno spider fangoso e una rete da tonno ci fanno sentire davvero mudder!!!

Poi c è da spingere le rotoballe e per un attimo mi sò sentito come il mio mentore della forza Matteo Cresti the truth un vero Hulk del funzionale , cera sto muro curvo (o chiamano Quarter Pipe) ricavato dal legno dove stagionano il parmigggiano quindi bello scivoloso e dall aroma inconfondibile “Quasi quasi mordo pure questo ihihi” ci provo na volta due ma niente poi arriva Thomas Pacher che col suo ciuffo magico mi fà” Calmo ragazzo calmo” e allora io stò calmo cambio tecnica immagino d essere come Peruzzi da Roma tanto corto ma con un elevazione mostruosa mi tuffo come lui a du mani prendo la palla caxxxo siiiiii Goallll!!!

A siii mo ci so i Pioli da incastrare nei fori giganti fatti dai Tarli pompati! ( PEG BOARD ) Ed è qui che casca l’asino ci provo ci riprovo mi fò na redbull ma le ali non le metto caspiterina ci vuole forza coordinazione e pratica quindi facciamolo l anno prossimo va!!

Una valanga di altri ostacoli simpatici e si riparte col secondo giro e un bel pezzo mò faccio con Mauro Leoni il presidente il Boss che tanto fà per questo sport e che si butta pure lui in prima linea ed ecco che lo omaggio con una bella serenata nel tunnel claustrofobicooo ” TUUUU siii Nààà Cosà grand p meeee!!”

Si viaggia insieme e poi la caviglia mi dice uagliòòò dò vai rallento ancora ma fò uguale tutti gli ostacoli anzi il Muro del Parmiggiano al primo colpo , s arriva alle rotoballe da saltare ed è lì che incontro Roberto Bob’s Acchiardo che lotta coi suoi Demoni sembra sconfitto e invece gli dò na bella strigliata e come Varenne vince !! Salta e vola verso le sue prossime conquiste , ecco che quei Pioli sono i Demoni che dovrò battere e conquistare io!! Chiederò aiuto al più grande di tutti Eugenio Leo White Bianchi Non Lasciarmi mai fratello qualsiasi cosa succeda tu resti il nostro punto di riferimento massimo!!!

Lasciamo stare classifiche polemiche e cazzate varie sono strafelice di esser stato lì con tutti i miei spartan friends che ne sò na valanga se li nominavo tutti qui nessuno leggeva sta storia simpatica e Breve!!! Felice di vivere Felice di gridare sempre Aroooo Fratooo Arooo Sorèèè Arooo Luca Arooo Ivan!!!! Il vostro coach di quartiere Snake.

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“La gara più bella, calda ed originale di sempre” di Alessio Carmignani

Strette di mano, abbracci e selfie padroneggiano l’aria del pre-gara sin dal mattino; adesso a metà campionato i volti cominciano ad essere più o meno gli stessi e nessuno vuole mancare ad ogni appuntamento in qualsiasi condizione climatica a ridosso delle ferie estive. Tutti tranne uno, il nostro amico Ivan Mirto, il suo ricordo riecheggia ancora allo START insieme ai nostri fortissimi applausi. Briefing tecnico preciso ed accurato confermano quanto sforzo ed impegno siano stati fatti per arrivare fino a quel momento Giuseppe Maurizio Lamberto Alberto Patty. Al via il nostro team vede schierati un buon numero di uomini : me, Maurizio, Marco, Gino,Stefano e donne Denise (alla sua prima esperienza competitiva) Francesca e poi i miei ragazzi nel battaglione non competitivo chi alla loro prima esperienza Silvia Elena Mario e chi no Francesca Nicola. Se dovessimo fare una classifica per il tema della gara, la Farm Run è in testa a tutte, 2 giri da 6 km disseminati di 21 ostacoli molto ravvicinati tra di loro, giudici e ristori presenti nei punti precisi: abbiamo corso nello sporco in un dubbio canale di melma scura, siamo transitati dentro un maneggio con tanto di cavalli (sotto dei paletti , sopra delle staccionate, dentro ad una giostra) abbiamo percorso una serie di ostacoli originali all’ interno dei campi della fattoria: tubi inclinati simili ad un termosifone, 3 camion agricoli vuoti e colmi di acqua e pomodori, monkey bar bagnate, buche, reti sommerse sotto alle quali strisciare, rotoballe di fieno, tronchi. E poi 3 ostacoli che hanno determinato la velocità della gara ed anche l’attribuzione delle penalità:

– il temuto warped wall, una enorme “rampa da skate” da risalire, viscida ed insidiosa

– rotolare per 40mt una rotoballa vera, pesante ed instabile

– affrontare la peg board, progredire in maniera trasversale con dei fori su una trave di 5 mt con il solo ausilio di 2 picchetti da infilarci dentro.

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Al centro Agnese Soncini

Al centro Agnese Soncini

Aggiungiamo il commento di Agnese Soncini ha aggiunto 10 nuove foto — felicissima presso Noceto (Pr).

11 agosto alle ore 22:43 · Noceto ·

Domenica 7 agosto Farm run 6a tappa del Campionato Mud Run

Che dire, gara fantastica perchè c’era tutto quello che una mudrun richiede ovvero fango, tanti ostacoli (forza, resistenza, abilità, equilibrio, agilità) a più corsie, tanti giudici attenti e severi, tante mudders forti e competitive.

Mi complimento con Giuseppe Ronchini e i suoi amici che ci hanno fatto trovare 3-4 punti di ristoro di acqua fresca durante la gara e lo gnocco fritto caldo a fine gara… <3

Bene, tutti lo sanno e tutti mi hanno sgridato (grazie amici per aver tentato di salvarmi a questo suicidio) ma io sto benedetto gnocco fritto l’ho mangiato anche se aveva il glutine XD.

Perchè l’ho fatto???

– punto primo perchè è stato fatto espresso a fine gara (ed era buonissimo),

– punto secondo perchè me lo sono sognato durante tutta la gara, – – punto terzo perchè si festeggiava la reunion della Ninna Giada Gelonese, la Pinta Lucia Silvello e la Santa Maria Soncy,

– punto quarto perchè sono una dietista e mi sò fregare da sola.

La prossima tappa sarà la ScigaMatt – Mud Run e si terrà il 10 settembre e quindi ho tutto il tempo per riparare la devastazione che 7 losanghe (odio gli avanzi e gli sprechi) di gnocco fritto da 10 x 10 cm hanno creato al mio intestino.

Quello che mi è successo è stato questo: tempo 20 minuti ed ho avuto l’addome teso, dopo 1 ora avevo le labbra desquamate, dopo 3 ore avevo il mal di gola, edema agli occhi e stipsi il giorno successivo.

Ora al 4 giorno di:

– verdura e frutta cruda (enzimi attivi,vitamine, sali minerali e fitocomposti),

– 4 litri di acqua al giorno (l’acqua spegne l’infiammazione) con 1 2 cucchiai di zenzero in povere BIO (anti batterico, digestivo e anti infiammatorio), -1-2 tazze di brodo d’ossa (ricchissimo di aminoacidi essenziali, sali minerali e collagene per riparare l’intestino),

-1 tazza di latte di cocco e curcuma (latte d’oro forte anti infiammatorio e depuratore del fegato),

– pesce azzurro fresco pescato (ricco di omega 3 con azione anti infiammatoria),

– 1 cucchiaino di zeolite (polvere lavica che assorbe nichel e altre tossine corporee e intestinali,

– integrazione di pre-probiotici,

sto molto meglio (concentrazione, buon umore, energia durante l’allenamento).

Questi sono i miei sintomi di intolleranza al glutine, i mie amici e i miei pazienti ne hanno altri. Ognuno di noi deve imparare a conoscere il proprio corpo e studiare i proprio limiti così da decidere con tutta serenità come comportarsi nei momenti conviviali programmati e non. Questo è il mio limite di tolleranza che sono riuscita a migliorare durante gli anni perchè di solito mi veniva anche la febbre la notte del fattaccio.

La trafila che io adotto (perchè su me stessa funziona) per sfiammare l’intestino “l’è una menata” lo so, ma per lo gnocco fritto con la mortadella da mangiare nel terzo tempo assieme ai mie compari mudders questo ed altro 😉

PS: sono arrivata 4a perchè gnucca fino in fondo ho perso tempo a provare fino a che le chiappe hanno retto il quarter pipe da 4 m (???) e le braccia le barre traverse a pioli estraibili, ostacoli che nessuna donna è riuscita a concludere. Sono arrivata al traguardo con la pippa d(di fiato ne avevo ancora) lo confesso ma l’abbraccio e i sorrisi delle mie amiche Giada Gelonese, Lucia Silvello, Adele Battiati, Ginevra Cusseau, Silvia Bonfigli, della zia Dorka Feliz e dei miei umini mudders (siete troppi :P) l’hanno fatta friggere assieme allo gnocco fritto 🙂

PPS: Finalmente il Team Merrell Shoes è tornato sul podio con un bel terzo posto nella classifica a squadre.. Cristian Coletti Desenzano, Veaceslav Ansacov, Paolo Ne e Margherita Tripani NON SI MOLLA MAI!!! 😉

sentito lo gnocco fritto causa intolleranza,ma ne é valsa la pena..fantastici gli ostacoli e i ristori, la compagnia e l’organizzazione..alla prossima!

Non mi piace più · Rispondi · 2 · 11 agosto alle ore 23:23

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5-La-goduria-vien-daSpartaAggiungiamo il video “fresco subito dopo la gara” di l video di La Goduria vien da Sparta ASD. (7/8/2016 14,30)

https://www.facebook.com/lagoduriaviendasparta/videos/1034857129932984/

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6-Manuel-di-GeronimoAggiungiamo il Video Post di Manuel Di Geronimo presso Rugby Noceto.

7 agosto alle ore 17:15 · Instagram ·

Chronicles of Farm Run /

: Oggi a Noceto 12 km di gran OCR. Gara con molti ostacoli davvero divertente: tanto fieno, fango e acqua accompagnati ad un paio di ostacoli davvero complessi come il Wraped Wall e la Peg Board ma anche un paio di ostacoli molto divertenti come spingere un balla di fieno pesantissima.

Una delle poche gare finite con male alle spalle e non alle gambe quindi assolutamente soddisfazione torno a casa con il sorriso sulle labbra!

Grazie di cuore

❤️

a @richmouren per il suo incredibile sostegno e aiuto!
: today in Noceto 12 km of big OCR. Race with a lot of obstacles really funny: a lot of water mud and hay with some obstacles very hard like a Wraped wire and a peg board but also some obstacles super funny like push a big ball of hay super heavy!
One of the few race that I finish with pain in my arms and not in my legs so I’m come back to home with a big smile in my face!
A big thank you to my love

❤️

@richmouren for her incredible and super important support to me!
And now holidays!
Thanks to:
@myproteinit -10% with “mdg”
@suunto
@athletics8gear
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https://www.facebook.com/manueldigeronimo/videos/10154162604611273/

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Al centro Serena Jura Lorenzoni

Al centro Serena Jura Lorenzoni

Infine aggiungiamo il commento di:

Serena Jura Lorenzoni 9 agosto alle ore 11:09 ·

Non ero presente alla Farm run (purtroppo) ma voglio fare davvero i complimenti agli organizzatori per aver deciso di alzare l’asticella del livello degli ostacoli delle mud run italiane. Quando si va a competere nel resto del mondo fare o non fare un ostacolo FA LA DIFFERENZA . Le corse a ostacoli non sono solo corsa. Sto davvero vedendo da parte di alcuni organizzatori di corse la volontà e il desiderio di contribuire a questo sport mettendosi in gioco, rischiando e buttandosi nel creare una nuova realtà e questo vi fa davvero onore!

 

I PODI PER CATEGORIA FARM RUN 2016

Classifica Maschile singolo

Colombo Stefano

Bianchi Eugenio

Ansacov Veaceslav

Classifica Femminile singolo

Cusseau Ginevra

Poletti Federica

Gelonese Giada

Classifica “TEAM”

Inferno team

Invictus Team

Merrell Team

Link di riferimento:

http://www.farmrun.it e video https://www.youtube.com/watch?v=zzy7Q4ULhsA

http://ocreuropeanchampionships.org

http://www.mudrun.it

http://www.merrell.it 

http://www.aeroclubparma.it/acp-reserved/home.action

http://www.bavaria.com/it-it/age_check?destination=site

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