Crisi Pomodoro. Rabboni (OI) replica a Tonello (Coldiretti)

Rabboni (OI) replica a Tonello (Coldiretti): “L’OI non può partecipare alle trattative per l’accordo quadro. 

Non le si imputino colpe che non può avere”

 Il presidente dell’OI Pomodoro da Industria del Nord Italia Tiberio Rabboni replica alle dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio dal presidente di Coldiretti Emilia Romagna Mauro Tonello in merito alla trattativa per la determinazione dell’accordo quadro della campagna del pomodoro 2017.

“Il contratto quadro su quantità e prezzo del pomodoro 2017 – spiega Rabboni – lo negoziano e sottoscrivono, come sempre, esclusivamente le organizzazioni dei produttori e le rappresentanze dei trasformatori.

L’Organizzazione Interprofessionale del Nord Italia non c’entra assolutamente nulla con tutto questo, come ben sanno coloro che conoscono le norme europee ed italiane in materia. L’Ue vieta tassativamente alle OI di occuparsi di contratti e di prezzi. I suoi compiti sono altri. Quindi non si imputi all’OI quel che all’OI non si può imputare. I ritardi nella sottoscrizione del Contratto quadro ci sono, ma dipendono dalle distanze negoziali tra produttori di pomodoro e trasformatori, che mi auguro si risolvano quanto prima, e dalle incertezze su superfici e quantitativi determinate dalla crisi finanziaria delle aziende Copador e Ferrara Food

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