Agrobiodiversi a kilometro zero

Di L’Equilibrista Reggio Nell’Emilia, 27 Marzo 2017

Continuano le iniziative e lo sviluppo consapevole della Tribù degli Agrobiodiversi che stavolta trova il suo naturale seguito in quel di Sassuolo, provincia di Modena, a testimoniare la versatilità delle Terre Emiliane e la capacità di creare iniziative ben integrate al territorio circostante.

Si dice che per crescere bisogna fare della strada e che sia bene godersi il percorso in ogni sua forma, perché solo l’evoluzione porta al progresso.

Gli agrobiodiversi lo sono per davvero perchè coniugano semplicità e sviluppo collettivo dei loro associati partendo dal giusto compromesso di fare le cose con calma e bene.

Le cene agrobiodiverse, stanno diventando un appuntamento irripetibile e di incontro vero con i produttori locali per dare la giusta spinta verso la conoscenza dei territori e delle migliori pratiche agricole.

L’avventura aveva preso piede alla Torrefazione Gallo proprio a Parma, dove dal 16 Dicembre è possibile trovare prodotti di tanti protagonisti del progetto agrobiodiverso, fra i quali le Aziende: Agriappennino, La Natura e Le Comunaglie.

L’idea delle cene a km zero sta prendendo piede perchè è possibile parlare e scambiare idee direttamente con il produttore, trovando spunti interessanti e modi alternativi di cucinare o degustare, grazie ad un ambiente informale. Mentre si consumano vere prelibatezze locali come: farro, farine, verdura e frutta provenienti dalle nostre ricchissime Terre emiliane, i produttori prendono parte ad una cena conviviale e creano un momento unico di rinnovata conoscenza ricreando un format innovativo che sta interessando tante persone e ne solletica curiosità ed entusiasmi. 

Tutti i piatti sono frutto di ingredienti semplici e tradizionali che troppo spesso sono stati poco e mal valorizzati a causa del selvaggio imperversare delle grandi distribuzioni e delle mode degli anni novanta ma che da oggi, ritrovano slancio sulle tavole di tutti i giorni e valorizzano i palati che vogliono parlare il linguaggio della Terra.

Oggi il futuro attinge dal passato, già molti ambiti dal tecnologico al medicale, alla stessa viticultura moderna, hanno riscoperto tecnologie del passato e reinventate su pianificazioni e strutture moderne, questo perchè si è capito che la chiave di volta deve essere il piacere di riscoprire ed apprezzarle a pieno le nostre origini e reinventarle in chiave moderna.

Il menù è variegato per la serata di Sassuolo prevede:

Antipasto :

Bruschette con salsa del contadino – Azienda Il cliegio

Torta salata – Azienda Antico mulino Cadonega

Primi:

Fagottini di farina di castagne ripieni di crema di anacardi, zucca ed erbe aromatiche – Azienda Agriappennino

Farro con cavolo nero e nocciole – Aziende Shanti e Prati sal sole

Secondo :

Burger di verdure con chips di pastinaca – Azienda Umileterra

Insalatina marinata – Azienda prati al sole

Dolce :

fantasia del bosco – Aziende Agriappennino e il ciliegio

vino lambrusco reggiano – Cantina Il Mello

caffe incluso

Info e prenotazioni DANIELA : 3403084799

C/O GREEN KITCHEN , VIA RADINI IN PANO 248 – SASSUOLO (MODENA)

VENERDì 31 MARZO ORE 20,30 

acqua, vino + caffe inclusi 25,00 euro

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