Cereali e dintorni. Mercato stazionario e in attesa.

Sembra che il mercato si stia prendendo un periodo di pausa. Ridotti i movimenti in attesa di nuovi eventi orfano di una direzione precisa.

Di Mario Boggini e Virgilio Milano 23 agosto 2017 –

Il mercato telematico alterna movimenti di segno opposto, unica eccezione il rialzo deciso ed improvviso dell’olio di soya che, a rigore di logica,  dovrebbe influenzare il seme.  Ma non è il momento migliore per avanzare ipotesi previsionali. L’aumento dell’olio potrebbe essere conseguenza  della decisione di imporre dazi a prodotti per biodiesel importat negli USA da paesi terzi.

I prezzi di oggi:  293 euro per la soia 44 e 303 € per la proteica  e 305 sino a dicembre, mentre per il 2018 si registra 308 per la proteica, il tutto partenza Ravenna, a Venezia qualche euro in più.

Il seme quota 345 euro per il pronto, e il settembre dicembre 346 partenza ai porti; il girasole proteico tiene le sue posizioni sul nuovo raccolto novembre 2017 , agosto 2018 a 185 euro partenza al porto.

Il mais quota per il 5 ppb 186€ partenza Fiorenzula d’Arda e 187 partenza Cremona, 190 euro arrivo camion dall’estero dopo il 21/08; il mais estero ai porti quota 182/185 sul disponibile e 176-177 sul novembre 2017 luglio 2018. Il grano e l’orzo sostanzialmente fermi.

Le brutte notizie sul fronte salubrità mais nazionale, di ora in ora, si consolidano sempre più.

Comunque di merce non ne manca né nel mondo né in Europa. Il raccolto Russo di grano è definito di quantità “mostruose” e si presume questo farà da freno al mais sano, mentre sarà di peso per il mais di più ridotta qualità.

I valori dei cruscami si stanno ridimensionando e col perdurare del  caldo potrebbero scendere a valori interessanti.

Il mercato delle bioenergie sta traendo beneficio dalla presenza di mais tossinato che viene immesso nel mercato a valori tra i 145 euro partenza in Veneto e i 155 euro partenza in Lombardia.

Il raccolto dei trinciati è in via di esaurimento comunque con quantitativi di massa biologica inferiore a quella degli scorsi anni. Sta prendendo consistenza l’arricchimento in trincea di tali masse con farinette di mais e cruscami.

Indicatori internazionali 23 agosto 2017
l’Indice dei noli è risalito a 1249 punti, il petrolio è attorno a 47,50$/bar e l’indice di cambio segna 1,18046.

(resta sempre informato sull’argomento consultando la nostra sezione Agroalimentare)

 

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(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

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