Cereali e dintorni. Mercato in attesa dei dati del Pro Farm Tour.

Mercati ancora incerti. In attesa dei dati ufficiali del Pro Farm Tour l’attenzione si concentra sui fondi che

hanno invertito la rotta e il cambio euro/dollaro che sfiora 1,20.

Di Mario Boggini e Virgilio Milano 28 agosto 2017 –

Il mercato attende le conclusioni del Pro Farm Tour:

– per il corn si attendono rese per acro differenti da quelle stimate-attese in precedenza. Si ipotizzano 353 milioni di tonnellate contro i 359 dell’USDA precedente e contro i 352 che avevano ipotizzato gli analisti;

– per il seme di soya 114 milioni di tonnellate contro i 119 dell’USDA , e i 118 previsti dagli analisti;

-per il grano invece pesano i numeri Russi e mondiali che schiacciano le quotazioni.

A aggravare l’incertezza è il forte rafforzamento dell’Euro sul Dollaro con il cambio che sfiora 1,20.

Il mercato telematico è in territorio positivo tranne che per il grano, sul quale incide, molto probabilmente anche l’uragano Harvey, che imperversando sul golfo dal Texas alla Florida, blocca o comunque rallenta i porti da cui partono molti imbarchi di soya e mais.

E’ ormai accertato che l’impatto del cambio è il ribasso sui prezzi dei proteici, mentre è tutto da valutare sui prezzi futuri dei cereali a medio lungo termine. I fondi d’investimento hanno invertito la direzione orientandosi in senso ribassista.

Il “corto” del grano è passato da – 34.200 contratti a – 66.700. Il corn da un “lungo” di +39.800 ad un “corto” di – 17.700. Il “corto” del seme da – 14.400 a – 23.400.Il “corto” della farina da – 34.200 a -23.400.Il “lungo” dell’olio da + 46.000 a +44.000.

Indicatori internazionali 28 agosto 2017
l’Indice dei noli è leggermente sceso a 1209 punti, il petrolio è attorno a 48,0 $/bar e l’indice di cambio segna 1,19315.

(resta sempre informato sull’argomento consultando la nostra sezione Agroalimentare)

 

logo andalini

(*) Noli – L’indicatore dei “noli” è un indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie di navi dry bulk cargo, cioè quelle che trasportano rinfuse secche. Il BDI può anche costituire un indicatore del livello di domanda e offerta delle rinfuse secche.

Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali – (per contatti +39 338 6067872) – Valori indicativi senza impegno, soggetti a variazioni improvvise. Questa informativa non costituisce servizio di consulenza finanziaria ed espone soltanto indicazioni-informazioni per aiutare le scelte del lettore, pertanto qualsiasi conseguenza sull’operatività basata su queste informative ricadono sul lettore.

Torna su