Elena Maria Longobardi è il nuovo Console Onorario della Repubblica d’Austria

Il nuovo Console Onorario d’Austria è una stimata avvocato di Bologna.

Nata a Merano (BZ),  Elena Maria Longobardi è cresciuta bilingue in una famiglia con tradizioni italiane ed austriache ed è  sposata  con l’avvocato Andrea Bucci e madre di due figli, Stefano e Francesca. 

di LGC 21 dicembre 2017 – Donna fortemente dinamica, sportiva e con molteplici interessi è anche dotata di uno spiccato spirito innovativo.

“I Consoli Onorari – dichiara il nuovo Console Onorario – sono la “longa manus” dei  Consoli Generali, nel mio caso quello di Milano, e svolgono attività prevalentemente di tipo amministrativo per cittadini austriaci, come ad esempio autentiche di firme, copie autentiche di atti e documenti, rilascio di documenti di identità, e di assistenza, sempre a cittadini austriaci, che si trovino in difficoltà qualora ricoverati in ospedali o ristretti in istituti di pena, e da ultimo il Consolato può fungere da base logistica per le autorità austriache in caso di crisi. Ovviamente a margine di tutto questo, poiché il Consolato Onorario è un punto di rappresentanza dell’Austria, può promuovere iniziative di carattere culturale e favorire attività imprenditoriali austriache in Italia ponendosi anche come punto di contatto tra imprenditori italiani ed austriaci”.

I Consoli Onorari vengono identificati dall’Austria con il capoluogo di regione e dunque l’avvocato Elena Maria Longobardi è insignita della carica di “Console Onorario di Bologna” tuttavia, indipendentemente dalla denominazione, la sua competenza si estende per tutta l’Emilia Romagna con esclusione della sola provincia di Ferrara che per tradizione è di competenza del Console Onorario di Venezia.

Alla cerimonia di insediamento erano presenti anche il Console Generale d’Austria a Milano Wolfgang Spadinger ed Elisabetta GualminiVicepresidente  della Regione Emilia Romagna.

Il consolato d’Austria si trova a Bologna in Via Farini 6 ed è aperto al pubblico il martedì e il mercoledì dalle ore 15,00 alle 17,00 e il giovedì dalle ore 10,00 alle 12,00 ed è raggiungibile al seguente numero di telefono: 051-267644 e-mail: consolatoaustria.bo@gmail.com.

Vandelli – Gualmini -Longobardi – Spandinger

 

Chi è e cosa fa il Console Onorario

Tutti hanno sentito parlare del Console onorario, soprattutto quando l’omonimo romanzo di Graham Greene è stato portato sugli schermi nel 1983 con una pellicola di grande successo, resa memorabile dall’interpretazione di Michael Caine e di Richard Gere. Ma al di là delle vicende romanzate, l’istituto consolare ha radici molto lontane, sin dall’antica Grecia.

“I Consoli onorari – scrive il Ministero degli Esteri – sono parte integrante del sistema delle relazioni internazionali, e la loro disseminazione sul territorio consente inter- venti diretti e rapidi da parte dello Stato di riferimento in favore dei propri connazionali sia sul piano assistenziale – specie nelle situazioni di emergenza – che dello sviluppo delle relazioni commerciali e culturali.

Se a ciò̀ si aggiunge la considerazione che le risorse per l’amministrazione degli affari esteri stanno purtroppo progressivamente ri- dimensionandosi – ed è un trend apparentemente irreversibile che non riguarda solo l’Italia ma più o meno tutti i Paesi – e quindi si riducono gli uffici consolari di carriera, i Consoli onorari sono per converso destinati a crescere e ad accentuare il loro protagonismo.

Una funzione tanto più encomiabile in quanto si basa sul volontariato, e quindi su un personale sacrificio di forze, di tempo e anche di denaro, forse non sempre compreso e pienamente valutato nella sua complessità”.

Nel mondo contemporaneo, caratterizzato dalla globalizzazione dei fenomeni economici, culturali e sociali, la figura del Console Onorario vede accresciuto in maniera significativa il proprio coinvolgimento nelle relazioni tra i popoli.

A differenza del Console di Carriera, quello Onorario non è un funzionario dello Stato accreditante, possiede generalmente la cittadinanza del Paese ospite ed è scelto tra figure di spicco della comunità residente. Inoltre, mentre può svolgere molti dei compiti del Console di carriera, gode di limitatissimi privilegi. Non percepisce emolumenti e può continuare a svolgere la propria attività lavorativa o professione in costanza dello svolgimento della funzione consolare.

 

Spandinger – Longobardi

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