Cereali e dintorni. USDA nel complesso è rialzista

Il mercato si è posizionato in zona rialzista ma gli stock restano in linea con le attese salvo per il mais.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 12 giugno 2019 – Ieri il mercato è stato influenzato dall’USDA. Nel complesso sono stati esposti dati rialzisti,  specie per il comparto cereali, come si può evincere dalle chiusure sottostanti:

Le cifre, in estrema sintesi, sono ribassiste per il seme di soya, quelle per il grano si muovono tra il neutro e il moderatamente rialzista mentre quelle relative al mais sono decisamente rialziste offrendo un miglior tono a tutto il mercato.

Ma qualcosa non convince gli operatori: gli stock mondiali restano in linea con le attese fatta eccezione per il mais che segna un ridimensionamento di circa 11%. Ma in definitiva di merce non ne manca, e i consumi restano in linea con le attese.

Mentre scriviamo il mercato telematico, seppure in modo contenuto, è tutto con il segno negativo compreso il mais.

Sul mercato interno si assiste a un momento di stagnazione in attesa dei raccolti dei cereali estivi. Continua il lento calo dei cruscami e il ridimensionamento dei proteici dopo un tentativo di rally.

Il comparto biodigestori, nonostante la buona campagna dei  trinciati primaverili, continua a ricercare amidacei a basso prezzo.

Indicatori internazionali 12 giugno 2019
l’Indice dei noli è stabile a 1125 punti, il petrolio è a quota 52,3$  e l’indice di cambio €/$ segna 1,13355  (Hr. 8,45).

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