Cereali e dintorni. La tregua dei dazi USA Cina. 

Al netto del cambio euro/dollaro, il fondo del mercato potrebbe diventare un ricordo.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano,  14 ottobre 2019 –   

Dopo la spinta sostenuta dall’Usda si aggiunge anche la tregua nella guerra commerciale tra Usa e CINA.  I dettagli non si conoscono ancora ma intanto si interrompe il count down  dell’escalation dei dazi e martedì prossimo gli stessi non passeranno dal 25 al 30%.

La Cina in cambio ha concesso aperture alla finanza, promesso acquisti di grano e soya e carne di maiale. A tal riguardo il dipartimento dell’agricoltura ha fatto sapere che nella settimana del 3 ottobre sono state vendute alla Cina 142,172 tonnellate di carne suina, un vero record.

A fronte di tutto ciò il telematico, mentre scriviamo, ha un andamento rialzista su tutti i comparti Soya, Cereali, Olio, ma occorre aspettare l’apertura dei mercati alle nostre 15,30 per meglio comprendere. La sommatoria USDA + Maltempo + Cina può consentire di ritenere che il fondo del mercato possa presto entrare nella scatola dei ricordi e che i prezzi possano riprendere quota.

Come sempre i dati Usda devono essere rielaborati e lasciati metabolizzare dal mercato. Rimane incerto il cambio €/$ e la svalutazione del biglietto verde che potrebbe avvantaggiare  gli europei. 

Oggi le primissime quotazioni di farina soya indicano il caricabile tra i 325 e 330€ ton per la proteica e il 2020 a 334€ il gennaio giugno e a 336 il luglio dicembre quindi un anno a 335, quindi 10€ sopra uno dei minimi del passato.

E’ difficile pensare a una violenta fuga in avanti del mercato perché gli stock sono sufficienti e i consumi sono stabili ma comunque certi valori non si incroceranno per un po’ a meno di una rivalutazione dell’Euro nei confronti del Dollaro.

Questo potrebbe valere per tutto il mercato e, come sempre, il condizionale è d’obbligo perché non sarebbe la prima volta che il calcolo delle probabilità venga smentito.

Chi non ha posizioni sul 2020 valuti se attendere o coprire qualche posizione con la quasi certezza, al netto del tasso di cambio,  che il fondo è stato visto e passato.

Indicatori internazionali 08 ottobre 2019
l’Indice dei noli è stabile a 1924 punti, il petrolio è a quota 54,40$  e l’indice di cambio €/$ segna 1,10190  (Hr. 10,15).

 

 

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