Cereali e dintorni. La quiete dopo la tempesta

Cereali e dintorni. La quiete dopo la tempesta

Un po’ di calma sui mercati dopo la tempesta dei giorni scorsi. Il mercato interno sta vivendo un momento critico dovuto a diversi motivi.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 19 dicembre 2019 –   Dopo gli aumenti un poco di calma:

 

Il mercato interno sta vivendo un momento critico che porta a valori più alti e ciò è dovuto a vari motivi: cereali più che altro connessi a problemi logistici quindi sarà un effetto a termine, ma non per il grano che al momento registra fondamentali più forti, e forse non per l’orzo estero. I cruscami invece sono legati a problemi di chiusure di impianti e rallentamenti produttivi oltre a una carenza di crusca in pellet. Anche in tal caso sarà un effetto a termine.

Buccette di soya trascinate al rialzo dal comparto soya e fanno da volano sulle polpe anch’esse in rialzo, questo invece dovrebbe tenere anche nel medio termine. Melassi in rialzo e questo perdurerà nel tempo, foraggi in leggero rialzo e forse con effetto a medio termine.

Farine di soya e proteici, mercato che si sta surriscaldando sia per l’accordo USA Cina, sia per le derivate anche per i nostri importatori di quanto successo in Argentina (Vicentin+Dazi), qui l’effetto sicuramente si accentuerà, in gennaio forse anche in febbraio, dove si potrebbero registrare dei corti di merce fisica.

A fronte di quanto sopra scritto è opportuno regolarsi negli approvvigionamenti.

Per il mondo dei biodigestori si segnala una disponibilità di mais in granella tossinato e a breve si dovrebbe conoscere del grano che dovrebbe essere sdoganato per l’immissione in commercio, ma a questo punto dell’anno la problematica potrebbe essere bilancistica-civilistica per i detentori in origine della merce perché dovrebbero scrivere a bilancio una perdita stimata in 1,5-2 milioni di € o similare in $.

Richiamiamo ancora l’attenzione al calendario per le settimane 52/2019 e 1 e 2/2020: da considerare le difficoltà logistiche, e il fatto che dall’estero con il Natale Ortodosso il periodo delle festività sarà prolungato.

E a proposito di festività, posto che siamo immersi nel mondo Agrozootecnico, stiamo per festeggiare per la duemila diciannovesima volta l’avvento accaduto in una stalla al quale poi sono seguiti il pane e il vino e perciò  Auguriamo a tutti Voi un Sereno Natale e un augurio per un migliore 2020.

Indicatori internazionali 19 dicembre 2019
l’Indice dei noli è sceso a 1221 punti, il petrolio sfiora i 61,00 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,11292 (Hr. 9,00).

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