Spagna: Alla vigilia di FIMA.

Spagna: Alla vigilia di FIMA.

Trattrici in ripresa, è boom per gli usati, in calo i portati e trainati. Crollo dei rimorchi

Tratto da  meccagri 20 Febbraio, 2020  – Mentre Saragozza si prepara ad ospitare Fima (Feria Internacional de la Maquinaria Agrícola) 2020 (vedi link), la rassegna della meccanica agraria in calendario dal 25 al 29 febbraio prossimi che costituisce uno degli eventi di punta del settore a livello nazionale ed internazionale, il Ministero spagnolo dell’agricoltura, della pesca e dell’alimentazione-MAPA ha diffuso i dati delle immatricolazioni di macchine agricole relativi al 2019 (Registros Oficiales de Maquinaria Agrícola ROMA, Inscripción de Maquinaria Agrícola Año 2019) che permettono di delineare il trend del mercato, a partire ovviamente dai trattori.

 

Dopo il flop del 2018 (-9,2%), le vendite di trattori in Spagna hanno fatto registrare lo scorso anno un discreto recupero raggiungendo le 12.087 unità contro le 11.325 dell’anno precedente (+6,73%).

Fonte: ROMA, Inscripción de Maquinaria Agrícola Año 2019

Un leggero aumento (+0,96%) rispetto al 2018 viene registrato anche dalle vendite sul mercato spagnolo di macchine semoventi (categoria che include, tra le altre, macchine per la raccolta, attrezzature per la movimentazione di materiali, motoagricole, motocoltivatori e motozappe),  salite da 1.866 a 1.884 unità.

All’interno del sottogruppo “Macchine per la raccolta”, che conta complessivamente 559 macchine vendute, si segnalano le 200 mietitrebbie, in discesa rispetto alle 284 unità del 2018, e le 107 vendemmiatrici, che risultano invece in crescita del 9,2 per cento rispetto all’anno precedente. In forte incremento, ormai da diversi anni, le attrezzature per la movimentazione di materiali.

Evidenziano un calo nel confronto con i dati del  2018 le altre due categorie di macchine di cui il MAPA fornisce i dati di immatricolazione.

Le vendite di macchine trainate o portate ammontano nel 2019 a 17.774 unità, equivalenti al 19,06 per cento in meno rispetto all’anno precedente, ma, come avverte lo stesso MAPA, non si tratta di una reale fotografia del mercato poiché gran parte di questo macchinario sfugge alle immatricolazioni. Un fenomeno peraltro che è maggiormente avvertito per alcune sottocategorie, come ad esempio quella delle macchine per la lavorazione del terreno e la semina (ad eccezione delle seminatrici per l semina diretta ), mentre i dati relativi alle macchine per i trattamenti fitosanitari sono molto vicini alle cifre reali di vendita.

Pesante flessione (-41%), infine, per i rimorchi scesi dalle 5.955 unità del 2018 alle 3.503 del 2019.

Aiuti dallo Stato – Alle evidenti necessità di svecchiare il parco macchine agricole spagnolo cerca di far fronte il Piano Renove con il quale già da diversi anni il Governo, attraverso il MAPA, fornisce finanziamenti sotto forma di aiuti diretti all’agricoltore per i nuovi acquisti.

Nel 2019 sono stati stanziati 5 milioni di euro e rispetto all’anno precedente è stato ampliato l’elenco dei macchinari sovvenzionati che include, tra gli altri, trattrici, seminatrici da sodo, spandiconcime VRT (per la distribuzione sito-specifica VRA, Variable Rate Application),  macchine per la raccolta automatica, trapiantatrici ed irroratrici precisione, macchine operatrici per la distribuzione localizzata di liquami con manichette.

L’obiettivo di questi nuovi aiuti è quello di soddisfare le nuove e diverse esigenze di meccanizzazione dell’agricoltura spagnola, attraverso l’acquisto di macchinari più efficienti dal punto di vista energetico, con  maggiore capacità di lavoro, più sicuri e più rispettosi nei confronti dell’ambiente.

E’ BOOM di macchine usateSta di fatto però che, complice la ridotta redditività delle imprese agricole che riduce drasticamente la possibilità d’investimento per l’acquisto di mezzi meccanici e tecnologie di nuova generazione –  l’esigenza di rinnovare il parco macchine, a cominciare dalla sostituzione del trattore, viene spesso soddisfatta ricorrendo a macchinari di seconda mano.

(Per approfondimenti:  Meccagri del 20 febbraio 2020)