Cereali e dintorni. Mercati ancora bassi, ma ai blocchi di ripartenza.

Cereali e dintorni. Mercati ancora bassi, ma ai blocchi di ripartenza.

Mercati bassi e qualsiasi notizia è utile per giustificare un’infiammata di prezzi.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 27 febbraio 2020 – A dimostrazione che il mercato è basso e cerca qualsiasi appiglio per risalire:

“la “notizia del giorno” di ieri è arrivata dall’Argentina: in quel paese le vendite all’esportazione si devono registrare e ieri il Governo ha sospeso quelle registrazioni. Il “rumor” è stato che sarebbe imminente l’imposizione di un dazio sui semi e sulla farina. Il Chicago è immediatamente schizzato: il seme è arrivato a salire sino a + 9,20 e la farina + 7,10 (l’Argentina è il paese esportatore di farina più importante del mondo). Poi in chiusura il rialzo si è ridimensionato. Il mercato ha dato l’idea che non aspettasse che qualche notizia per risollevare lo “spirito”, dopo i giorni di cali della scorsa settimana, fino a quello, forte, di lunedì. Ma a comandare il mercato rimane sempre, come questione fondamentalmente più seria, l’attesa sui movimenti della Cina dopo gli accordi del 15/1 e la loro decorrenza del 15/2” fonte Pellati informa.

E così pertanto le chiusure in aumento del comparto soya.

In generale il mercato continua ad essere disturbato (non che non lo sia mai stato) e permane compresso su livelli bassi con pochi spazi per comprimersi ulteriormente come ormai stiamo osservando da diversi mesi. E’ per questa ragione che occorre restare in allerta sulle notizie che potrebbero farlo ripartire.

Per il mercato domestico cambia veramente poco rispetto a quanto scritto nel precedente rapporto. Permane la problematica della logistica, sia per le zone colpite dal Coronavirus che per le limitrofe e confinanti.

Ieri in un notiziario leggevamo: “Sul fronte domestico domina l’aspetto logistico. Notiamo un rallentamento del traffico su gomma tra nord e sud e tra il Danubio/Balcani e il nord est. Non è chiaro quanto questa situazione durerà’ e quanta logistica dovrà essere sostituita, ma nel breve ci potrebbero essere delle conseguenze” e ancora ”Sul fronte domestico gli affari si sono concentrati sul  g.t. nazionale e/o sui magazzini all’interno.I timori di contagio riducono gli arrivi via gomma dal Danubio/Balcan.” fonte grain service.

Molte Granarie/Borse merci del Nord Italia hanno interrotto le rilevazioni dei prezzi mentre Milano ha adottato una soluzione diversa di consultazione che ha portato a registrare alcune variazioni o indicazioni di tendenza.

Per il mondo dei biodigestori l’avvenuto sdoganamento dell’ormai famoso Grano Usa 8.900 tonnellate, declassato da alimentare di alta qualità ad uso bioenergetico, ha incontrato i favori del mercato e in pochi giorni oltre 6500/7000 tonnellate sono state opzionate ed è iniziato l’inoltro agli impianti. (è la matrice più economica nel rapporto prezzo unità di amido). Chi fosse interessato può contattare  Mario Boggini – esperto di mercati cerealicoli nazionali e internazionali -al numero +39 338 6067872) –  e per quanto in tempo si provvederà ma solo a fronte dell’autorizzazione dell’impianto.

Indicatori internazionali 27 febbraio 2020
l’Indice dei noli BDY è risalito a 517 punti, il petrolio sfiora i 48,00 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,09154 (Hr. 8,150).

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