Emergenza covid-19: zona rossa estesa a tutta la Lombardia e altre 11 province. Il decreto firmato ieri sera è scaricabile.

Emergenza covid-19: zona rossa estesa a tutta la Lombardia e altre 11 province. Il decreto firmato ieri sera è scaricabile.

Foto di Francesca Bocchia

Nella tarda serata di ieri il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto che stabilisce l’allargamento della zona rossa a tutta la lombardia e altre 11 province del nord Italia.

di LGC 8 marzo 2020 – Un ulteriore giro di vite alla libertà di movimento è stato adottato dal Governo al fine di tentare di arginare l’espansione del contagio e conseguentemente non portare al collasso il sistema di ricettività e cura del nostro sistema sanitario.

Giusto ieri, anche dalle nostre colonne a firma di Francesca Caggiati, avevamo invitato tutti a mantenersi scrupolosamente alle raccomandazioni comportamentali, forti dei molteplici suggerimenti che dai medici e paramedici, impegnati in massacranti turni di lavoro, ci continuavano a pervenire.

Ecco quindi che il decreto governativo, nonostante sia il primo Decreto di questa natura nella storia repubblicana, non ci ha sorpresi più di tanto anche se oltre alla Lombardia, son state incluse in zona rossa le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia.

In breve, il decreto, che troverete in  allegato, vieta gli spostamenti all’interno e per e dalla zona rossa, a meno di gravi e indifferibili motivi, che siano di lavoro, personali o di famiglia. Tutto questo fino al 3 aprile. Inoltre il DPCM prevede: scuole chiuse, sospesi eventi pubblici e attività sciistiche. Chiusi musei, palestre, teatri, piscine e quindi le competizioni sportive; sì agli allenamenti purché si rispettino le regole del decreto attualmente in vigore; sì alle celebrazioni religiose ma con criteri organizzativi che evitino gli assembramenti; sospese tutte le manifestazioni.

Novità anche per i centri commerciali: aperti, ma soltanto nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, chiusi nei festivi e pre festivi. Aperti i ristoranti e gli altri esercizi, a patto che sia rispettata la distanza di almeno un metro tra una persona e l’altra.

 

ART.1
(Misure urgenti di contenimento del contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia)

I. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Panna, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria , Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, sono adottate le seguenti misure:

… scarica il DPCM in allegato all’articolo pubblicato su gazzettadellemilia.it.