Cereali e dintorni. Borse a picco e le materie prime ne risentono

Cereali e dintorni. Borse a picco e le materie prime ne risentono

Foto Francesca Bocchia

E’  sempre più difficile, occorre resilienza, tanto coraggio e buon senso.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 09 marzo 2020 – Difficile parlare di mercato dopo la chiusura di venerdì che qui riportiamo:

 

II telematico, come le borse finanziarie, è in territorio negativo ma non così negativo come quest’ultime. Stamattina pochi prezzi e quotazioni come una specie di Limbo Commerciale dove tutti attendono di comprendere meglio ponendosi alcune domande:

· se con i ribassi la Cina entra in mercato dato che l’Argentina è momentaneamente fuori gioco con i dazi;

· se dall’estero entra merce via camion;

· se in porto arriva la farina di soya hp.

L’incertezza regna sovrana e i motivi sono tanti ma lo scopo principale di questo rapportino di mercato è quello di richiamare l’attenzione sulle scorte e sulla logistica. Infatti dando seguito dell’evolversi del problema sanitario, legato ovviamente al COVID 19, vanno adottate le misure di contenimento richieste dal governo.

In generale gli autisti non dovrebbero scenderanno dagli automezzi se non necessario, inoltre dovrebbero obbligatoriamente mantenere la distanza di sicurezza e tenuti a utilizzare i dispositivi di protezione individuali indicati dalle norme. Mentre per quanto concerne la documentazione (ddt, pesate e cartellini), si dovrà porre cautela negli scambi o richiedere dove possibile l’invio telematico.

Siamo certi che possiate capire le difficoltà del momento, vi anticipiamo che le abituali tempistiche di consegna SICURAMENTE SI ALLUNGHERANNO e allo stato attuale per l’estero non sappiamo anticipare nulla anche se temiamo ci saranno difficoltà.

Vi chiediamo quindi uno sforzo organizzativo per la pianificazione delle consegne, uno sforzo collaborativo nella gestione delle vostre scorte: non attendete di svuotare completamente i silos o magazzini e anticipate gli ordini. Purtroppo questa situazione-gestione si protrarrà per un tempo che non sarà limitato.

Per il mondo dei biodigestori vale lo stesso scritto sopra e del famoso grano a questa mattina libere sul mercato di prima mano ne sono rimaste solo 100 tonnellate; forse qualche centinaia in mano ad una possibile rivendita a prezzi più tenuti.

E’  sempre più difficile, occorre resilienza, tanto coraggio e buon senso.

Indicatori internazionali 09 marzo 2020
l’Indice dei noli è risalito a 617 punti, il petrolio sfiora i 30 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,14010 (Hr. 11,45).

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