Cereali e dintorni. Varie fonti news

Cereali e dintorni. Varie fonti news

E’ difficile racontare del mercato di questi giorni e lo sarà anche domani. Osserviamo i mercati attraverso gli occhi di altri operatori internazionali.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 20 marzo 2020 –  Le notizie di oggi ve le riassumiamo da tre rapporti diversi:

“SEMI, FARINA, OLIO: Oltre agli acquisti della Cina, come sopra ricordato ( si è parlato di 60.000/180.000 tons di semi) ieri ha tenuto banco anche l’incertezza che sta regnando sui provvedimenti che verranno presi in Brasile e soprattutto in Argentina (che è il più grande paese esportatore del mondo di farina) per “difendersi” dal “coronavirus”. In fine giornata si è saputo che potrebbe essere applicata, indiscriminatamente su tutte le navi, la quarantena di 15 giorni alle navi che si presentano alla caricazione nei porti Argentini. E’ chiaro che se realizzato, un provvedimento del genere favorisce la farina di soia USA ( eri la farina al cbot è andata anche a +16,5 : + 5,4%).” (Pellati Informa)

“Sul grano la domanda internazionale e’ sostenuta e la Cina ha acquistato 120ktm di HRW USA. Registriamo un aumento dei consumi sul g.t.a livello globale. Questa settimana il Cbot chiude con un aumento del 6,3%,la miglior performance degli ultimi 9 mesi. La farsoja aumenta in modo sensibile già da alcuni giorni a causa dei problemi all’imbarco. Il COVID-19 ha creato il caos in Argentina, si parla di quarantena di 2 settimane per gli equipaggi delle navi. Un sindaco ha chiesto il blocco degli imbarchi per contenere la diffusione del virus. Non c’e’ chiarezza e le trattative sono sospese. In Brasile registriamo un rallentamento degli imbarchi. I 50 attori più ‘importanti della filiera domestica hanno chiesto aiuto a Bolsonaro perché venga garantita l’operativita ‘nei porti. Gli stocks cinesi di seme sono al minimo storico. Ieri i maggiori operatori mondiali non davano prezzi.
Il 90% dei commerci mondiali si sposta su nave, se i porti dovessero rallentare gli imbarchi la situazione diventerebbe esplosiva .In Italia la farina di soja è cresciuta di quasi 50€/tm in 7gg. Si sta’ realizzando quando sosteneva l’economista con cui ci confrontiamo e che avevamo riportato già un mese fa.
Storicamente, nelle grandi crisi mondiali, aumento i prezzi al destino a causa dei problemi logistici” (A.Cagnolati)

“Argentine mayor said Thursday he will try to persuade the government to close down port operations at one of the country’s main export hub for grains and oilseeds in a bid to stop the spread of the deadly virus Covid-19.The mayor of the city of Timbues in the south of the Santa Fe province said he will try to suspend grain deliveries at ports and ban the arrival of trucks carrying grain and soybeans from Friday until April 2 – a move that has triggered outrage from crushers and port owners. “The decision of the Timbues authorities to close all grain terminals is regrettable. All the big terminals are there. This situation is incredible and unpresedented,” Gustavo Idigoras, head of the local oilseed crushing and exporters chamber Ciara-CEC, told Agricensus .
“We must not make political uses of the serious health situation. The transportation and exports of grains and derivative products is an essential activity of the country. If someone stops this activity without real justifications, this will cause harm to the workers and to the country,” he added.Timbues is home to several crushing plants and with five grain terminals it exports millions of tonnes of grains, oilseeds and meals and oils every year.” Agricensus Un sindaco argentino ha detto giovedì che cercherà di convincere il governo a chiudere le operazioni portuali in uno dei principali centri di esportazione del paese per cereali e semi oleosi, nel tentativo di fermare la diffusione del virus mortale Covid-19.“

“Il sindaco della città di Timbues, nel sud della provincia di Santa Fe, ha detto che proverà a sospendere le consegne di grano nei porti e vieterà l’arrivo di camion che trasportavano grano e soia da venerdì fino al 2 aprile – una mossa che ha scatenato l’indignazione di frantoi e proprietari di porti.“La decisione delle autorità di Timbues di chiudere tutti i terminal per il grano è deplorevole. Tutti i grandi terminali sono lì. Questa situazione è incredibile e non rappresentata “, ha detto ad Agricensus Gustavo digoras, capo della camera locale di frantumazione ed esportatore di semi oleosi locale Ciara-CEC.
“Non dobbiamo fare usi politici della grave situazione sanitaria. Il trasporto e le esportazioni di cereali e prodotti derivati è un’attività essenziale del Paese. Se qualcuno interrompe questa attività senza giustificazioni reali, ciò causerà danni ai lavoratori e al paese “, ha aggiunto.Timbues è sede di numerosi impianti di frantumazione e con cinque terminali di grano esporta ogni anno milioni di tonnellate di cereali, semi oleosi e farina e oli. (Agricensus)

E’ sempre più difficile, occorre resilienza e tanto coraggio e buon senso, ma ci riusciremo! Siamo Italiani

Indicatori internazionali 19 marzo 2020


l’Indice dei noli è risalito a 629 punti, il petrolio sfiora i 23 $/bar e l’indice di cambio €/$ segna 1,08249 (Hr. 11,46).

 

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