La Giornata dell’acqua 2020 al tempo del Covid-19

La Giornata dell’acqua 2020 al tempo del Covid-19

La giornata dell’acqua, una ricorrenza mondiale per concentrarci a pensare ai cambiamenti climatici. Ma quest’anno la giornata, al tempo del coronavirus,

assume un significato ancor più importante. Alla fragilità climatica dobbiamo associare la fragilità ancor più grave dell’umanità.

Di Lamberto Colla Parma 22 marzo 2020 – Una molecola talmente semplice da non riuscire a interpretarla compiutamente. H2O, o più correttamente H3O+, è la formula di quello straordinario elemento chiamato acqua, l’unico presente  in natura sotto tre differenti stati: liquido, gassoso e solido.

Un enigma che ancora spacca il cervello agli scienziati.

Una formula così semplice ma così indecifrabile per un elemento straordianariamente indispensabile alla vita umana, vegetale, animale e per tutto l’ecosistema mondiale.

Oggi l’umanità è messa in scacco da un semplice virus. Da due mesi l’intera popolazione mondiale si difende applicando una forzata resilienza. L’inattività sociale come difesa; ma cosa accadrebbe in caso di parziale indisponibllità del prezioso elemento che lava, disseta, sanifica, alimenta e si autorigenera.

3 giorni di mancanza e la vita cesserebbe. Altro che quarantena da Covid-19. Una guerra a tutti gli effetti si scatenerebbe immediatamente per appropriarsi del prezioso elemento.

Se di solidarietà internazionale abbiamo visto molto poco in occasione dell’emergenza da coronavirus, a partire dal sequestro di mascherine destinate in Italia anche da parte dei nostri “splendidi alleati”, immaginiamo quale potrà essere la solidarietà in caso di carenza d’acqua.

Cambiamenti climatici e pandemie possiamo ben dire che vadano a braccetto, tant’è che quest’ultime non possono essere contrastate in mancanza di un accesso universale all’acqua potabile e sicura. E’ un diritto umano.

Acqua pulita per tutti. Purtroppo nel mondo, ma anche in diverse aree d’Italia, non sempre è così.

In queste giornate di contrasto alla pandemia, perciò, qualche minuto al giorno possiamo dedicarlo a pensare alle cose fondamentali e indispensabili per la nostra sopravvivenza: la salute, come mostruosamente il Covid-19 sta dimostrando, l’acqua come nutrimento, come disinfettante, come componente del 70% del nostro corpo, come componente dell’aria che respiriamo, come enigma ma anche come bellezza naturale, i rapporti sociali, che tanto sono stati limitati in questi 15 giorni e lo saranno per molto tempo ancora, la qualità della vita più in generale.

L’acqua, ricordiamo, è di tutti ma non è ancora disponibile per tutti!

 

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