Cereali e dintorni. Mercati tra incertezze e risarcimenti

Cereali e dintorni. Mercati tra incertezze e risarcimenti

I mercati ancora stentano a prendere una direzione precisa, confusi come sono tra problemi strutturali, conseguenze della diffusione del coronavirus e crisi 

finanziaria che si prospetta all’orizzonte. Nella tabella i confronti tra giovedi 30/4 e di venerdi 1/5.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 4 maggio 2020 – Mercato ancora senza una direzione precisa e con alta volatilità, a riprova vogliate leggere le chiusure di Giovedi 30/04

Il telematico nel momento in cui scriviamo: seme maggio -9,50 punti: farina maggio -2,20 dollari per tonnellata corta, mais maggio –5 punti; grano maggio -5,50 punti.

Sull’onda delle dichiarazioni americane di richieste danni alla Cina per 2,5 trilioni di dollari (dovrebbero corrispondere a 2,5 miliardi di miliardi)  è logico che un mercato di agro commodities ne risenta, siamo forse ad una nuova dichiarazione di guerra commerciale.

Momento di caos sui mercati, incertezza, svogliatezza, attesa.

Sul mercato interno ancora tesa la situazione farina di soya, sul breve periodo sarà così certamente sino a meta mese o forse anche di più.

Difficile è ipotizzare scenari a breve termine specie sui futuri, il mercato è estremamente basso per alcuni settori, ma è anche estremamente incerto e volatile, e non è comprensibile ora come impatterà la crisi finanziaria che già si intravvede all’orizzonte.

Indicatori internazionali 4 maggio 2020
l’Indice dei noli è sceso a 617 punti, il petrolio sfiora i 18/19 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,09411  (Hr. 12,40).

Visitando il nostro sito Internet o cercandoci su Facebook (cliccando mi piace O.C.C) troverete dei tachimetri d’indicazione commerciale.

(per accedere alle notizie sull’argomento clicca qui)

http://www.andalini.it/it/