Cereali e dintorni. I Mercati hanno spazio per riprendere quota

Cereali e dintorni. I Mercati hanno spazio per riprendere quota

 

Mentre in Italia il ponte del 2 giugno mette in stand-by i mercati, gli attesi strali contro la Cina di Trump sulla questione dell’ex colonia britannica non ci sono stati e i mercati stanno virando in positivo.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 1 giugno 2020 –   

Venerdi sera nella tanto attesa conferenza stampa del Presidente Trump, ci si aspettavano strali contro la Cina per la questione Honk Kong e per questa ragione  venerdi i mercati erano tendenzialmente in rosso, tranne il grano ma per vari altre motivazioni.

Ebbene nessuna esternazione ed oggi tutti i mercati agri-commodities in rialzo e in recupero diversi mercati finanziari.

E’ presto per dare valori, e per di più oggi è una giornata quasi festiva, per i molti operatori che hanno deciso di fare il ponte con il 3 giugno.

Comunque il mercato è su basi stabili ed ha poco spazio a scendere e molto a salire.

Continua il pessimismo sulle produzioni di grano in Europa e questo, aggiunto alle previsioni di scarsi raccolti d’orzo, potrebbe far riprendere anche il granoturco, tanto più che i mercati esteri per diversi fattori non stanno spingendo come prima e le quotazioni luglio agosto sono quasi inesistenti o meglio oggi improponibili.

Per il resto nulla di diverso da segnalare rispetto al precedente rapportino di mercato.

Indicatori internazionali 1 giugno 2020
l’Indice dei noli è stabile a 504 punti, il petrolio sfiora i 35 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna
1,11445 ore 9,42.

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