Conversione in Legge del DL 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidita”) e Circolare Agenzia delle Entrate per Credito Imposta Affitti

Conversione in Legge del DL 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidita”) e Circolare Agenzia delle Entrate per Credito Imposta Affitti

Di Mario Vacca Parma, 7 giugno 2020 – Il Parlamento ha trasformato in legge il Decreto Liquidità di cui si evidenzia di seguito la sintesi delle rilevanti novità:


PRESTITO ALLE IMPRESE SENZA ISTRUTTORIA BANCARIA FINO A 30.000 EURO
• L’importo massimo del finanziamento garantito è stato portato a 30.000 euro, in luogo dei 25.000 euro finora previsti ed è ‘stata estesa a 120 mesi e la durata del finanziamento (prima stabilita in misura pari a 72 mesi);
• Anche gli investimenti massimi del finanziamento garantito sono stati rivisti infatti la nuova disposizione prevede che il finanziamento garantito non possa essere superiore, alternativamente, al doppio della spesa salariale annua del beneficiario per l’anno 2019 o il 25 per cento del fatturato totale 2019.
• Per i finanziamenti concessi fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione, i soggetti beneficiari potranno chiedere, con riguardo all’importo finanziato e alla durata, l’adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni previste.

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE – FONDO DI GARANZIA
E’ stata estesa anche alle associazioni professionali, alle società tra professionisti, agli agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi la possibilità di ricorrere a finanziamenti garantiti al 100% dallo Stato.

FINANZIAMENTI CON GARANZIA SACE SPA
Sono state previste numerose modifiche normative ai finanziamenti alle imprese per i quali è riconosciuta la garanzia Sace S.p.A. la principale delle quali è rappresentata dalla possibilità di fornire una serie di informazioni con dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

SOSPENSIONE MUTUI
Modifiche alle disposizioni di accesso al “Fondo Gasparrini”, essendo stata introdotta una nuova procedura che prevede l’automatica sospensione della prima rata da parte della banca sin dal momento della presentazione della domanda di sospensione del mutuo a seguito di un semplice controllo sulla completezza e la regolarità formale della stessa. Il gestore del Fondo, ricevuta dalla banca la domanda di sospensione, accerta la sussistenza dei presupposti e comunica all’istituto, entro venti giorni, l’esito dell’istruttoria. Decorso inutilmente tale termine, la domanda si ritiene comunque accolta;

RIVALUTAZIONE GRATUITA BENI SETTORE ALBERGHIERO
Ai soggetti Ires che operano nei settori alberghiero e termale e che NON adottano i principi contabili internazionali, è riconosciuta la possibilità di rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. La rivalutazione deve essere eseguita in uno o in entrambi i bilanci relativi ai due esercizi successivi deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea, mentre non richiede il pagamento di alcuna imposta sostitutiva. Il maggior valore si considera riconosciuto, ai fini fiscali, a decorrere dall’esercizio nel cui bilancio la rivalutazione è eseguita.

RIVALUTAZIONE BENI IMPRESA RINNOVATA
E’ stata ammessa la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni di cui all’articolo 1, commi 696 e
seguenti, L. 160/2019 nel bilancio o rendiconto dell’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, al 31 dicembre 2020 o al 31 dicembre 2021; Quindi l’efficacia della rivalutazione ha effetto immediato
per tutti i beni d’impresa ad esclusione dei beni immobili i cui maggior valori iscritti in bilancio si considerano riconosciuti, con effetto dal periodo di imposta in corso alla data del 1° dicembre 2022, del 1° dicembre 2023 o del 1° dicembre 2024.

SOCIETA’ COOPERATIVE
Alle società cooperative che applicano l’articolo 2540 cod. civ. è stata riconosciuta la possibilità diconvocare l’assemblea generale dei soci delegati entro il 30 settembre 2020;

CRISI D’IMPRESA
• E’ stata prevista crisi la proroga di 6 mesi dei termini di adempimento ai piani del consumatore ed agli accordi di composizione della, prima riservata ai concordati preventivi e agli accordi di ristrutturazione;
• I concordati preventivi e i piani attestati, essendo stata introdotta la possibilità di presentare ricorso per il c.d. “concordato in bianco” potendo successivamente perfezionare un piano attestato ex articolo 67 L.F. di cui è richiesta la pubblicazione presso il Registro delle imprese;
• Le norme in materia di fallimento, essendo esclusa l’improcedibilità del ricorso nel caso in cui lo stesso sia stato presentato dall’imprenditore in proprio, quando l’insolvenza non è conseguenza dell’epidemia di Covid-19;

CREDITO IMPOSTA FIERE INTERNAZIONALI
In occasione della conversione in legge del Decreto Liquidità è stato previsto che il credito d’imposta inizialmente previsto dall’articolo 49 D.L. 34/2019 spetti, per l’anno 2020, anche per le spese sostenute dalle imprese per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero che siano state disdette in ragione dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica in atto.

SICUREZZA DEL LAVORO
Rilevante previsione, introdotta all’articolo 29 bis, riguardante gli obblighi dei datori di lavoro per la tutela contro il contagio da Covid-19: viene infatti esclusa la responsabilità del datore di lavoro nel caso in cui siano state rispettate le prescrizioni contenute nel protocollo condiviso di regolamentazione sottoscritto il 24.04.2020 e negli altri protocolli e linee guida.

Circolare CREDITO IMPOSTA AFFITTI

Con la circolare e la risoluzione pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 06 giugno diventa effettivamente utilizzabile il credito d’imposta previsto dall’art. 28 del Decreto Legge n. 34 del 19 Maggio 2020, maturato sugli affitti pagati per immobili ad uso diverso da quello abitativo in riferimento ai mesi di marzo, aprile e maggio. Il credito corrisponde al 60% del canone di locazione oppure al 30% del canone di affitto di azienda (se il contratto comprende l’utilizzo di almeno un immobile ad uso non abitativo) qualora il fatturato od i corrispettivi del mese del 2020 non sia superiore al 50% dello stesso mese dell’anno precedente; il beneficio di ogni mese è autonomo rispetto alle altre mensilità.

Per poter usufruire del credito è necessario che il canone di locazione sia corrisposto.
Il credito d’imposta potrà essere utilizzato compensando ogni eventuale debito che viene corrisposto mediante il Mod. F24, può essere utilizzato in dichiarazione dei redditi, può essere ceduto, fino al 31.12.2021, al locatore stesso a titolo di pagamento di parte del canone stesso oppure ad istituti di credito od altri intermediari finanziari.
Per l’utilizzo con il Mod. F24 sarà necessario indicare il codice tributo 6920 denominato «Credito d’imposta canoni di locazione, leasing, concessione o affitto d’azienda – articolo 28 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34» mentre il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno per il quale è riconosciuto nella forma “AAAA” (quindi 2020).

 


La Bussola d’Impresa – Mario Vacca
Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito esperienza e ho potuto specializzarmi nel controllo di gestione e finanza d’impresa.
Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza tra Capri, Napoli e la penisola Sorrentina con il ruolo di Temporary Manager, per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di prevedere e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho voluto fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori e, alla gestione di società e conti esteri per favorire l’internazionalizzazione ed armonizzare la fiscalità tra i diversi paesi ove i clienti operano.
Nel frattempo  ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni – nel ruolo di vice presidente – acquisendo buone capacità relazionali,  padronanza della dialettica ed una buona rete di contatti personali.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio obiettivo è lavorare sodo ma, con Etica ed Urbanità.
Riferimenti
Mario Vacca  m.vacca@gruppor1.eu
Telefono: ‭+39 347 2955391‬