Cereali e dintorni. USDA con sorprese

Cereali e dintorni. USDA con sorprese

Inspiegabile calo delle semine con una primavera molto positiva. Per la Reuters è “un mistero”.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 1 luglio 2020 – Ieri sera Usda di fine giugno, come da attesa, ha presentato delle sorprese:

Il calo delle semine del corn, di circa il 5% e il parziale aumento delle semine per il seme, ha trascinato il Chicago al rialzo, su tutta la linea.

Particolarmente forte il rimbalzo del corn (ha sfiorato il +5%) perché le posizioni  dei  fondi  sono  altamente  scoperte   e  quindi  vi è stata una   corsa   alla   ricopertura.   

Il calo complessivo delle semine (perché vi è stato anche un calo di 450.000 acri di grano e solo un aumento di 330.000 di semi)  non è facilmente spiegabile con una primavera così promettente, al punto tale che anche la potentissima e informatissima  Reuter ha riportato il commento: “… è un mistero “…

Mentre scriviamo il mercato è ancora in aumento su tutte e 5 le materie prime.

Da segnalare sul mercato interno la tensione del mais, specie per quello di origine estera, confusione sull’orzo, grano panificabile tra i 190-194€ posto all’industria molitoria, cruscami in ridimensionamento specie la crusca in farina.

E’ presto per sbilanciarsi sui valori dei proteici che oggi saranno sensibilmente più cari specialmente la farina di soya.

Nulla di nuovo per il mondo delle bioenergie se non la possibilità a breve di approfittare del calo dei cruscami in farina che dovrebbero rompere la soglia di resistenza dei 120€ tonnellata.

Indicatori internazionali 1 luglio 2020
l’Indice dei noli è risalito a 1779 punti, il petrolio sfiora i 39,00 – 40,00 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,12315 ore 9,15.

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