Cereali e dintorni. Perplessità che non si dissipano

Cereali e dintorni. Perplessità che non si dissipano

Resta sempre difficile interpretare i mercati e soprattutto fare delle previsioni attendibili. Le perplessità sono diffuse tra gli analisti e gli operatori.

di Mario Boggini e Virgilio – Milano, 29 luglio 2020 – Le perplessità che ci pongono molti interrogativi sugli andamenti dei prezzi, sono condivise da diversi analisti e operatori specializzati:

La Cina sta comperando ingenti quantità da settimane, sta inoltre alleggerendo alcuni suoi stock interni vecchi di anni, e quindi poi dovrà comperare o in USA o in Sud America cosa che, in altri tempi, avrebbe sospinto i mercati a cospicui rialzi. E invece tutto ciò non accade, perché il meteo va bene e le stime sulle rese sono buone, anche migliori per il mais, e preoccupa la diffusione della pandemia che rallenta l’economia. Ma la cosa più importante da tener presente è che quest’ultima può rallentare di molto la logistica. (in Argentina e Brasile, sia Cofco che Bunge, hanno dovuto fermare impianti di spremitura per casi di Covid). Da aggiungere infine la debolezza del Dollaro che ha fatto leggere, lunedì  scorso, un cambio a 1,1770 e martedi sera ecco come hanno chiuso le agricommodities:

Mercato interno calmo con pochi scambi, evidentemente caldo e il calo dei consumi si sentono.

Continua lo scetticismo generale, anche se questo non deve far perdere di vista le problematiche future a breve medio termine legate a problemi di logistica, come detto in precedenza minata dalla diffusione del Covid, ma nemmeno di tralasciare  si cogliere le opportunità che si presentano a prezzi che consentono ricoperture a basso rischio come ad esempio: farine di soya che sul 2021 vengono proposte a 311 e 321€ partenza dai porti per la 44 e per la proteica 46,50%, e alle ricoperture di mais sui mesi, anche se per queste negli ultimi giorni è aumentata la confusione.

Caccia spietata ai cruscami, non tanto per l’aumento di domanda quanto per scarsità di offerta. Questi prodotti hanno infatti ormai superato i 140€ e potrebbero anche incrementare ancora.

L’industria lavora poco e queste difficoltà dell’industria valgono anche per altri prodotti.

Nulla di nuovo per il mondo delle bioenergie salvo la scarsità di farine e sottoprodotti, ma ormai le trinciatrici sono quasi pronte per mettersi in movimento.

Richiamiamo l’attenzione alla prudenza nel prenotare qualche copertura contrattuale che garantisca di avere fisicità di merce o dall’interno o dall’estero, sia per il periodo agostano ma anche per i mesi a venire. Del resto sono mesi che si osservano dei prezzi che più di tanto non si comprimono-ridimensionano, ma nel caso in cui il Covid non dovesse fermarsi meglio fare mente locale a quanto accaduto lo scorso marzo..

Indicatori internazionali 29 luglio 2020
l’Indice dei
noli è sceso a 1264 punti, il petrolio sfiora i 41,00 $/bar  e l’indice di cambio €/$ segna 1,17505 ore 12,25.

Visitando il nostro sito Internet o cercandoci su Facebook (cliccando mi piace O.C.C) troverete dei tachimetri d’indicazione commerciale.

(per accedere alle notizie sull’argomento clicca qui)

http://www.andalini.it/it/