Ferrarini Spa deposita un nuovo concordato

Ferrarini Spa deposita un nuovo concordato

Nei giorni scorsi alcune imprese legate al mondo cooperativo emiliano si erano proposte per intervenire nel salvataggio della azienda reggiana, colpita da una pesante crisi di liquidità che si era manifestata con durezza nell’estate del 2018.

di redazione Reggio Emilia 2 settembre 2020 – Intesa Sanpaolo – insieme a Unicredit -, lo scorso 12 agosto, avevano comunicato il deposito presso il tribunale di Reggio Emilia, in qualità di creditore legittimato ai sensi dell’art. 163 della legge fallimentare, una propria proposta concorrente di concordato per dar vita a un’operazione di salvataggio e rilancio della Ferrarini S.p.A., già in concordato preventivo. La proposta vedeva come “Partner Industriali” il Gruppo Bonterre – Grandi Salumifici Italiani (player di riferimento del mercato italiano ed europeo dei salumi di qualità, formaggio Parmigiano-Reggiano, snack e di piatti pronti), O.P.A.S. (la più grande organizzazione di prodotto tra allevatori di suini in Italia) e HP s.r.l. (società attiva nel sostegno e nell’innovazione dell’agrifood). Un impegno gradito anche dal movimento cooperativo di “Alleanza Cooperativa”. 

E’ invece di ieri sera la notizia, diffusa da Ferrarini spa e ripresa da ANSA del deposito al Tribunale di Reggio Emilia, di una nuova proposta di concordato.  “Il piano assicura – comunica l’azienda – le migliori condizioni per il rilancio dell’impresa, salvaguarda i livelli occupazionali, evita ricadute negative sull’indotto e soddisfa creditori privilegiati ed in prededuzione integralmente e i creditori chirografari al 33% – differenziati attraverso la formazione di classi – percentuale che, attestata, rende inammissibile la proposizione di concordati concorrenti”. Rilancio Industrie Agroalimentari srl, “società neocostituita e partecipata da Pini Italia srl, il maggiore operatore in Italia e uno dei principali a livello europeo nel settore della trasformazione di suini, insieme ad Amco, quale partner finanziario, deterrà con l’omologazione l’intero capitale di Ferrarini spa”. 

Ferrarini sottolinea inoltre che Rilancio Industrie Agroalimentari si occuperà della gestione in continuità con il passato e che “Sarebbe inutilmente rischioso introdurre fattori aleatori ed intervenire sull’attuale struttura aziendale, già risanata da tempo grazie al tempestivo supporto indiretto del Gruppo Pini, come dimostrano i risultati ottenuti nel recente passato ed in linea con le migliori performance dei concorrenti”

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