Ai nastri di partenza gli indennizzi dal Fondo Ristorazione per la filiera Agroalimentare

Ai nastri di partenza gli indennizzi dal Fondo Ristorazione per la filiera Agroalimentare

 

Di Mario Vacca Parma, 16 novembre 2020 – Il settore della ristorazione ha pagato e sta ancora pagando un prezzo altissimo a causa della crisi sanitaria, una perdita di fatturato del 60% che ha colpito, di riflesso, anche i segmenti dell’agroalimentare Made in Italy di eccellenza.

Con il Fondo Ristorazione il Ministero  delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha voluto dare  una risposta immediata alle difficoltà di migliaia di aziende impegnate nella filiera sostenendo cibo italiano di qualità, a partire dai prodotti DOP e IGP, valorizzando il territorio. 

Dal 15 al 28 novembre è’ possibile presentare richiesta di contributo   a fondo perduto  per l’acquisto di prodotti agroalimentari.

La misura garantisce liquidità immediata grazie ad un contributo fino a 10mila euro per azienda ed è veloce nell’erogazione, infatti si presenta la domanda e dopo un primo rapido controllo si ottiene subito un anticipo pari al 90% del valore dell’acquisto. In seguito alle verifiche sui documenti di acquisto, viene erogato il restante 10%.

Il contributo è riconosciuto per gli acquisto effettuati dopo il 14 Agosto 2020 di prodotti di filiere agricole ed alimentari inclusi nella “tabella prodotti” pubblicata dal Ministero. In particolare, prodotti DOP e IGP, prodotti che valorizzano la materia prima del territorio, cioè quelli da vendita diretta, e prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito.  Sono inoltre considerati prioritari gli acquisti di prodotti ad alto rischio di sprechi. I richiedenti dovranno dimostrare, presentando i relativi documenti fiscali, l’acquisto di almeno tre prodotti appartenenti a categorie merceologiche diverse. Il principale dei tre prodotti non potrà superare il 50% della spesa totale a fronte della quale si richiede contributo.

La condizione per accedere al contributo è l’aver conseguito ricavi – nel periodo marzo/giugno 2020 – inferiori di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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La Bussola d’Impresa – Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito la cultura aziendale  ed ho potuto specializzarmi nel management dell’impresa e contestualmente ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni ricoprendo diverse attività  sino al ruolo di vice presidente.

Queste capacità  mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza in qualità  di Manager al servizio delle aziende per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari efficientando il controllo di gestione e la finanza d’impresa.

Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità  di anticipare e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.

Per migliorare la mia conoscenza e professionalità  ho accettato di fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.

Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori ed all’attenzione per l’armonizzazione fiscale tra le diverse realtà  ed al rischio d’impresa.

Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità  tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.

Il mio impegno a lavorare sodo ma, con etica, lealtà  ed armonia.

Contatto Personale: mvacca@capri.it

Profilo Professionale: https://www.gazzettadellemilia.it/economia/itemlist/user/981-la-bussola-soluzioni-d-impresa.html